Previsioni al ribasso sul greggio della WB

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STATI UNITI D’AMERICA – Washington 20/10/2015. Il prezzo medio del petrolio nel 2015 arriverà a 52 dollari al barile.

È questo il prezzo indicato nel Commodities Markets Outlooks – Understanding El Niño della Banca mondiale. In precedenza l’organizzazione internazionale prognosticava un prezzo di 57 dollari al barile. La previsione dei prezzi del petrolio nel 2016 è calata di 10 dollari, passando da 61 a 51 dollari al barile. La revisione del prezzo è associata alle futura grandi scorte di carburante, all’elasticità dell’offerta e all’attesa apertura del mercato energetico iraniano. Per quanto riguarda l’accordo nucleare dell’Iran si legge che: «Un accordo internazionale sul programma nucleare iraniano è stato raggiunto nel mese di luglio 2015 e dovrebbe essere attuato nella prima metà del 2016. Nel giro di pochi mesi dall’eliminazione delle sanzioni, l’Iran potrebbe aumentare la produzione di petrolio greggio di 0.5- 0,7 mb / d, raggiungendo potenzialmente il livello pre-sanzioni 2011 di 3,6 mb / g. L’Iran potrebbe immediatamente avviare l’esportazione dai suoi 40 milioni di barili di petrolio. L’impatto delle esportazioni iraniane su quelle globali di petrolio e sui mercati del gas potrebbe essere grande nel lungo termine poiché l’Iran attrarrà gli investimenti esteri necessari e la tecnologia per estrarre le sue riserve sostanziali. L’Iran ha anche il potenziale per produrre ed esportare un volume significativo di gas naturale, nel lungo termine, poiché è il paese che ha le più grandi riserve note di gas del mondo».Il prezzo medio del petrolio, quindi, nei parametri della Banca Mondiale, prende in considerazione il valore del Brent, del Wti e del Dubai; rispettivamente a 48.67 dollari al barile il Brent, il Wti a- 46,63, il Dubai a 46,14 dollari. Il 12 ottobre, il segretario generale dell’Opec, Abdalla Salem El-Badri aveva detto che il prezzo del petrolio sarebbe salito nel prossimo futuro a causa della riduzione delle forniture di paesi non Opec.