BALCANI. Soldi kosovari in Germania, Inghilterra e Francia

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Interni

SLOVENIA
Il ministero della Salute sloveno ha comunicato tramite una nota ufficiale di aver stanziato circa nove milioni di euro per co-finanziare programmi finalizzati alla protezione e alla promozione della salute nel Paese. 

CROAZIA
Gli abitanti del quartiere di Petrusevec, Zagabria, si oppongono al trasferimento di 29 famiglie rom in quella zona. In risposta alle proteste dei residenti, c’è stato l’intervento della Polizia. Il Capo dell’Ufficio per la proprietà e gli affari legali, Damir Lasic, ha fatto sapere che gli appartamenti interessati sono soggetti ad una graduatoria e che i senzatetto rom hanno il diritto di vivere lì. Ieri si è svolta a Bansko Dvore una sessione del Consiglio di difesa croato che ha portato alla costituzione di una commissione interdipartimentale che si occuperà di vagliare l’acquisto di aerei da combattimento. 

BOSNIA ED ERZEGOVINA
I migranti continuano ad arrivare nella città di Tuzla, nonostante il sistema sia ormai al collasso. Questo è quanto riferito dall’Ufficio per gli Affari esteri, che sottolinea come nella città di Tuzla i migranti siano lasciati a se stessi e come essi siano gestiti solo da un piccolo gruppo di volontari dell’associazione “Nova Nada”. Sebbene la situazione sia precaria, non si sono registrati incidenti con i migranti che dormono all’aperto e si lavano nel fiume presente in città. 

MONTENEGRO
La crisi generata dalla legge sulla libertà religiosa continua e oggi emerge un altro elemento molto interessante per comprendere le dinamiche che hanno portato alle tensioni di queste settimane. Il Montenegro, intenzionato in primis a riacquisire il controllo sulle strutture religiose perse nel 1918, vuole anche arginare il tentativo della Chiesa Ortodossa serba di creare, almeno dal punto di vista religioso, la cosiddetta “Grande Serbia”. I montenegrini non si sentono affini a questa visione e per questo motivi spingono affinché la propria Chiesa diventi indipendente. 

SERBIA
La campagna elettorale per le elezioni in Serbia non è ufficialmente iniziata, ma Vucic è già in tour elettorale. Il Presidente serbo ha visitato  Zapadnobački e in seguito Vidovan; in quest’ultimo appuntamento ha inaugurato l’aeroporto di Morava Ladevci. La campagna elettorale di Vucic, al momento caratterizzata da toni abbastanza distesi sia all’interno che all’esterno, è stata denominata “Il futuro della Serbia”.

ALBANIA
I seggi si sono chiusi regolarmente alle 22:00 del 30 giugno. La Commissione Centrale Elettorale, nella serata del 30 giugno, ha reso noto che si sono recati nei seggi 771.863 cittadini albanesi, per un’affluenza totale del 21,6%. L’affluenza minore è stata fatta registrare a Lezhë, dove hanno partecipato alle elezioni solo l’8,93% degli abitanti, seguita da Memaliaj (9.01%) e Shkoder (9.67%). D’altra parte, i municipi che hanno fatto registrare l’affluenza maggiore sono stati Pustec (55.44%), Librazhd (37.52%) e Tepelenë (36.59%). Il 25,86% d’affluenza, invece, è stato registrato a Tirana. Circa 3,5 milioni di albanesi avevano diritto di voto per le elezioni amministrative del 30 giugno 2019: il numero di elettori è più alto dell’intera popolazione del paese di 2,8 milioni di albanesi. Mentre la popolazione di cittadinanza albanese totale è di 4,5 milioni.

MACEDONIA DEL NORD
L’ex ministro dei Trasporti macedone, Mile Janakievski, è stato arrestato per abuso d’ufficio. La denuncia penale a suo carico è legata alla firma di quattro contratti per la cessione di terreni, di proprietà statale, in modo illegale. Il danno, secondo quanto emerge da Al Jazeera Balkans, ammonta a 120 milioni di dinari, circa due milioni di euro.  Il sito “My Air” ha registrato un aumento dell’inquinamento atmosferico in Macedonia del Nord, che è arrivato ad un valore di 404 microgrammi per metro cubo di particelle PM10. Secondo quanto denunciato dal sito META, le 17 stazioni di misurazione nel Paese per la misurazione dell’inquinamento atmosferico sono difettose, nonostante il Clean Air Plan adottato l’anno scorso da Scopje preveda la sostituzione completa degli strumenti di monitoraggio. 

Esteri

SLOVENIA
Il Presidente della Repubblica slovena ha ribadito, durante una sua visita ufficiale a Ginevra, l’importanza di procedere tempestivamente con l’integrazione degli altri Paesi dei Balcani occidentali nell’Unione Europea. In questa occasione, Pahor ha sottolineato che questi Paesi devono tuttavia intraprendere numerose azioni affinché quest’integrazione avvenga. 

MONTENEGRO
Il Presidente montenegrino Ðukanovic ha affermato che supporterà il dialogo tra Pristina e Belgrado. Podgorica, sempre secondo Ðukanovic, sarà un partner costruttivo per il bene della stabilità di tutta la regione dei Balcani occidentali. Il Montenegro conta di intraprendere al più presto un accordo di frontiera con il Kosovo e la nomina di console onorario potrà rafforzare la fiducia tra i Paesi e migliorare la cooperazione. 

KOSOVO
Il Presidente kosovaro Hashim Thaci sta lavorando per l’unificazione dei tre comuni della Valle di Presevo con il Kosovo: un sogno inarrestabile e che diventerà realtà, secondo Thaci. L’assemblea del Kosovo, lunedì 1 Luglio, ha adottato una risoluzione sull’assistenza alla popolazione albanese di Presevo, Bujanovac e Medvedja.

Economia

BOSNIA ED ERZEGOVINA
La Telecom BH, secondo quanto dichiarato dal CEO Sedin Kahriman, ha deciso di creare una nuova società finalizzata all’investimento di capitali per lo sviluppo di nuove tecnologie. L’investimento in questione dovrebbe ammontare a circa 20,2 milioni di marchi bosniaci su 60 milioni di profitto lordo dell’azienda. 

KOSOVO
Secondo quanto emerge da RTV Islam, più di 2,5 miliardi di euro kosovari sono investiti nei mercati di Germania, Giappone, Inghilterra, Francia e Stati Uniti d’America. Questi soldi sono, in estrema sintesi, quelli depositati dai cittadini nel Kosovo Pension Savins Trust, la Cassa pensionistica del Paese. 

Redazione