BALCANI. Slovenia: cittadini esasperati per i crimini dei migranti invocano l’autodifesa

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Interni

SLOVENIA
Il ministro degli Interni Boštjan Poklukar da Portorose ha confermato che la polizia slovena gestisce la situazione al confine con la Croazia. Pertanto, è convinto che in questo momento non ci sia bisogno di proteste e insoddisfazione. Come ha sottolineato, la Slovenia è un paese sicuro e il sistema di sicurezza nazionale funziona. Il Ministro fa riferimento ad un nuovo caso riguardante un crimine commesso da migranti entrati in territorio sloveno, che ha scatenato una serie di proteste. Un’iniziativa contro il centro per i migranti a Bela Krajina, si svolta a Črnomelj, e sta preparando una protesta lungo la frontiera per la sicurezza dei cittadini. La protesta rafforzerà la sua richiesta di una protezione più coerente delle frontiere, che si è intensificata dopo il recente sequestro di Bela Krajina. Il sindaco Kostel Ivan Črnkovič, invita rappresentanti del comune per una protesta organizzata dall’Iniziativa Civile Črnomelj: «Il popolo di Bela Krajina ha iniziato a prepararsi intensamente per l’autodifesa. Questa sarà una protesta in cui il governo e la polizia locale saranno gli ultimi ad avvertire la polizia che è loro dovere proteggere il confine e garantire la sicurezza dei cittadini» Il sindaco ha aggiunto che in futuro cercheranno di organizzare il trasporto in autobus. Sempre a proposito del tema dei migranti, il partito della Lega Patriottica ha pubblicato un video in cui il candidato alle elezioni europee, Norma M. Korošec, parla di uguaglianza davanti alla legge: «Ogni cucciolo di animale che vive la maggior parte del tempo in casa deve avere tutte le vaccinazioni se il proprietario vuole portarlo oltre il confine. I migranti illegali, tuttavia, possono liberamente diffondere malattie infettive da tre anni, che abbiamo debellato molto tempo fa. Che colpo di scena! La domanda è: chi pagherà i costi trattati per queste malattie. La risposta è: tu, contribuente, è logico». 

CROAZIA
Il premier Plenkovic si interessa della raccolta firme contro il nuovo sistema pensionistico che prevede il pensionamento a 67 anni ; ha poi, in giornata, detto che la Croazia è «un paese che ha bisogno di riforme». Sempre Plenkovic è entrato nelle polemiche sulle cerimonie di Bleiburg affermando che le celebrazioni devono tenersi rispettando la legge austriaca. Al raduno antifascista a Bleiburg hanno partecipato sloveni, croati e italiani; grande dispiegamento di forze di polizia. Nada Murganic, ministro delle Politiche sociali e della famigli ha annunciato le nuove misure a favore della famiglia; si tratta di misure che intendono facilitare la creazione di famiglie. In merito alla nuova legge sul perdono, cioè un provvedimento di amnistia per determinati reati, Drazen Bošnjaković, dell’Unione Democratico Croata, ha detto che il solo scopo dell’anima legge sull’amnistia è fare trasparenza. 

BOSNIA ERZEGOVINA

Si sono svolte in tutto il paese delle cerimonie di commemorazione degli eroi della guerra degli anni Novanta tra cui quella del comandante Zima Imamovic, comandante della Brigata Drina e eroe delle guerre di Bosnia. C’è stata anche una grande manifestazione delle donne di Srebrenica e Tuzla contro la lentezza del processo di riconoscimento delle vittime dei massacri. 

Il membro della presidenza Zeljko Komsic dissente dalla riduzione delle attività della presidenza così da ridurre l’attivismo dei rappresentanti serbi; a Banja Luka si è svolta una conferenza stampa congiunta tra Milorad Dodik, presidente della Repubblica serba di Bosnia Erzegovina e Željka Cvijanović, presidente della Repubblica Srbska di BiH. Il presidente Cvijanovic ha lamentato il modo in cui la BiH è presentata in ambito europeo, si trattati un’assoluta È stato siglato l’accordo tra i partiti SDA DF e SDB e tra i due leader, Fahrudin Radoncic e Bakir Itetbegovic; il primo diventerà ministro della sicurezza, nonostante in campagna elettorale avesse dichiarato di voler eliminare tutti i bosgnacchi. 

SERBIA
Arrestati per corruzione il sindaco di Pozega, Milan Bozic, il presidente del consiglio comunale e il marito Zorica e Milenko Mitrovic e il capo dell’amministrazione comunale, Velimir Maksic. La polizia ha smantellato un vero sistema incardinato sulla corruzione nei pubblici uffici.
Il presiedete del partito Liberal Democratico Cedomir Jovanovic ha detto che la Serbia deve rompere con il tragico passato, ed entrare nell’UE e nella NATO. Secondo il politico serbo nazionalismo va a braccetto con personalismo e cossi creano nuove tragedie di cui il paese non ha bisogno. Di parere contrario è Nenad Popovic, ministro dell’Innovazione: «La Serbia deve reagire al verdetto che l’ha condannata», facendo riferimento al verdetto sul fallito golpe in Montenegro del 2016. Popovic ha ribadito che i veri alleati della Serbia sonora Russia e la Cina.

KOSOVO
La Lega Democratica del Kosovo – LDK – è a congresso: lavora per far cadere Haradinaj. Per Naser Rigova, LDK appunto, il governo Haradinaj danneggia il Kosovo.
Kadri Veseli, presidente del parlamento, ha spiegato in una intervista televisiva che non è stato ancora convocato dalla Corte Speciale per i crimini di guerra, che lo farà appena sarà chiamato a testimoniare; Daut Haradinaj, uno dei 5 fratelli Haradinaj, vice presidente AAK, partito del fratello presidente, chiede che gli Stati Uniti siano coinvolti nel dialogo Kosovo-Serbia.

ALBANIA
Si è svolto sabato l’ennesimo corteo contro il governo di Edi Rama, solo che appena partito il corteo sono volate le molotov. Si era partiti già con una forte tensione una città blindata e sotto scorta: solo due ore per protestare il governo aveva concesso e l’opposizione non era stata d’accordo. Le molotov sono state lanciate contro le sedi del governo e del parlamento che hanno preso fuco all’esterno e gruppi di manifestanti che nel contempo hanno cercatori sfondare gli sbarramenti della polizia. Negli scontri una molotov ha colpito uno dei manifestanti che è stato salvato. Ad un certo punto Lulzim Basha, il capo del partito Democratico, si è unito al corteo e la polizia ha chiesto lui e all’opposizione tutta di isolare i violenti. Basha, come mostrano i video ha arringato la piazza, cercando di sedare gli animi.

MACEDONIA DEL NORD
Stevo Pendarovski. 56 anni, è il quinto presidente macedone dall’indipendenza e il primo dal cambiamento del nome dello stato. Si insedia il 12 maggio.Tra le sue priorità annunciate c’è quella di portare avanti e di far muovere le iniziative della presidenza uscente. 

Esteri
SLOVENIA
Una protesta contro la commemorazione delle vittime delle uccisioni del dopoguerra, annunciata il 18 maggio al Polo Libusche, ha avuto luogo a Pliberk / Bleiburg in Carinzia, Austria. I manifestanti vogliono ottenere il divieto del controverso raduno, dove i croati commemorano ogni anno le vittime delle uccisioni del dopoguerra. Iniziata la protesta a Pliberk /Bleiburg contro il tradizionale raduno, che ricorda le vittime croate degli omicidi del dopoguerra. I manifestanti hanno chiesto il bando del “raduno di Ustascia e fascisti”. Negli ultimi anni, le celebrazioni sono state contrassegnate con simboli Ustasha.

CROAZIA
Il partito dei Contadini croato lascia il PPE, ha annunciato il presidente Krešo Beljak.

MONTENEGRO
La Francia è col Montenegro, dopo la sentenza sul colpo di stato fallito nel 2016. Il primo Ministro montenegrino Marko Milacic ha inviato una lettera aperta all’ambasciatore degli Stati Uniti Judy Rajzing Reinke sui suoi commenti sul colpo di Stato del 2016. Invita gli Usa “tenere lontane le zampe” dal Montenegro e a frenare la loro politica imperialista. 

SERBIA
Alexandar Vucic parteciperà all’insediamento del nuovo presidente della Macedonia del Nord previsto per il 12 maggio.

Economia
SLOVENIA
Inizia in Slovenia una campagna per il progetto UE, il mio progetto per promuovere progetti che prendono vita attraverso fondi europei. Nella settimana fino al 18 maggio, avranno luogo più di 100 eventi, in cui i visitatori potranno conoscere i progetti e i loro risultati. Il Consiglio di amministrazione della Banca europea per gli investimenti deciderà la prossima settimana su un prestito di 250 milioni di euro per il secondo tratto dell’autostrada Divaca-Koper.

CROAZIA
A causa di possibili sanzioni UE, è alto il rischio di bancarotta e di interruzione di lavori per sistemi idrici di acque chiare e reflue in diverse città della Croazia.
È stato innalzato dalla cinese CRBC l’ultimo pilone del ponte di Peljesac, le strade intorno però non sono ancora pronte. I cinesi sono in anticipo sulla tabella divarica e di consegna dell’opera. 

MONTENEGRO
Circa il 72% dei giovani del paese vive con i genitori perché senza lavoro e si sente senza prospettive. 

SERBIA
La NIS Company presenterà i vantaggi della carta NIS Agro alla Fiera Agricola Internazionale di quest’anno a Novi Sad. Si tratta di una card per il settore agricolo legata all’uso di determinati carburanti della società di distribuzione. 

KOSOVO
Quest’anno sono stati stanziati oltre 10 milioni di euro del bilancio del Kosovo per la compensazione finanziaria degli ex prigionieri politici.

MACEDONIA DEL NORD
Per l’opposizione di destra, VMRO-DPMNE, l’economia sotto la guida di Zoran Zaev sta affondando; ma i dati ufficiali mostrano un incremento dell’export agricolo dell’8% nel primo quarto del 2019. 

Redazione