BALCANI. Sbarca Antifa in Slovenia, per proteggere i migranti

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Diamo spazio ad un monitoraggio su un’area molto vicina all’Italia e nostra dirimpettaia: l’area balcanica. Leggendo le testate dei diversi stati e i social media ad esse collegate, cercheremo di cogliere notizie trend e curiosità dell’altra parte dell’Adriatico. Suddividiamo in tre grandi aree le diverse notizie: Interni, Esteri, Economia.

Interni

SLOVENIA
Anche in Slovenia è arrivato il gruppo estremista di sinistra Antifa per proteggere i migranti dagli attacchi della polizia, le autorità temono tafferugli e scontri durante il normale svolgimento del lavoro della polizia. Cambiando argomento e passando alla politica, l’ex primo Ministro Cerar attende il via libera da Bratusko per candidarsi alle europee e dare vita a un unico blocco dei partiti liberali europei.

CROAZIA
Il presidente della Croazia, Kolinda Grabar-Kitarović, apre alle terapie sanitarie con la cannabis, terapie non accessibili per il momento ai malati della Croazia. Nell’ex insediamento di Mala Gorica vicino a Petrinja, dovrebbe essere aperto un centro di accoglienza per i 200 richiedenti asilo, i cittadini non vogliono che ciò accada.

BOSNIA
Il primo cittadino di Hadzici, Hamdo Ejubovic ha detto in merito al trasferimento di 250 migranti nel suo comune: «Ancora una volta chiediamo alle istituzioni competenti di fare la loro parte del lavoro. Questo vale soprattutto per il Consiglio dei Ministri, ministero della Sicurezza della BiH e del ministero per i Diritti Umani e Rifugiati. Come i migranti hanno i loro diritti umani, e noi, i cittadini di Hadzic abbiamo il diritto di protezione e sicurezza», ha sottolineato Ejubović. In attesa dell’elezione del nuovo consiglio dei Ministri bosniaco che dovrebbe essere varato entro il 30 marzo, il primo Ministro della Federazione di Bosnia ed Erzegovina Fadil Novalic ritiene che i maggiori successi nel suo mandato siano stati raggiunti attraverso la riforma del diritto del lavoro e della legislazione pensionistica e il rafforzamento della disciplina fiscale.

SERBIA
Nebojša Stefanović, vice primo Ministro Serbo, asserisce che il presidente del parlamento kosovaro Kadri Vaseli sta cercando di inimicare tutti i paesi contro la Serbia.

KOSOVO
La decisione sulla tassa sui beni della Serbia, che è stata presa tre mesi fa, secondo il primo ministro Ramush Haradinaj potrebbe essere discussa all’interno della coalizione, ma la decisione sulla tassa dovrebbe essere rispettata

Esteri

SERBIA
Il ministro per l’Integrazione europea della Serbia Jadranka Joksimović ha detto che la Serbia è «assolutamente dedicata all’adempimento dei suoi obblighi derivanti dal contratto di Bruxelles».

ALBANIA
Luigi Soreca, ambasciatore UE in Albania, ha detto che l’Albania è in un’incertezza politica e anche tecnica e teme per le sorti del paese, se non ci sarà al più presto una iniziativa politica.

Economia

ALBANIA
Secondo il governatore della banca centrale dell’Albania, Gent Sejko, la mancanza di stabilità non serve la crescita economica e accelera le riforme.

KOSOVO
In Kosovo aumenta la spesa pubblica per l’acquisto di droghe ai fini terapeutici, mentre mancano fondi per i farmaci.

Redazione