BALCANI. Rischio indebitamento per i progetti cinesi secondo il FMI

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Le nazioni dei Balcani occidentali si trovano ad affrontare un rischio crescente di indebitamento, creato in parte dai progetti di sviluppo infrastrutturale della Cina, secondo il Fondo monetario internazionale. Secondo un rapporto del Fmi, a rischio è il Montenegro, che pur avendo un’economia relativamente forte, sta subendo una crescente pressione debitoria.

Il documento, ripreso da Scmp, ha evidenziato che l’autostrada Bar-Boljare, un progetto finanziato da Pechino, sotto l’ombrello della Nuova Via della Seta, per collegare la costa del Montenegro con la Serbia. Lo sviluppo della strada ha contribuito alla crescita economica del paese, ma ha anche creato alti livelli di debito del settore pubblico, secondo il Fmi. La prima fase del sistema è stata finanziata con prestiti della Cina Export-Import Bank tra il 2015 e il 2017, che «ha avuto un ruolo chiave nel portare il debito a livelli elevati», ed è costato al paese quasi un quarto del suo prodotto interno lordo. Nel tentativo di pagare i prestiti, l’anno scorso il governo del Montenegro ha tagliato la spesa pubblica per la previdenza sociale, tagliato i salari dei dipendenti pubblici e introdotto aumenti delle imposte su sigarette, carbone e alcol etilico.

Il rapporto Fmi ha detto che senza il progetto autostradale, l’aggiustamento di bilancio non sarebbe stato necessario, e il debito del paese «sarebbe sceso al 59 per cento del PIL nel 2019, invece di salire al 78 per cento». Il Fondo considera ora la China Export-Import Bank «un nuovo importante creditore» del Montenegro. L’autostrada Bar-Boljare è una delle decine di progetti in corso di sviluppo nell’ambito del piano infrastrutturale del presidente Xi Jinping e la strada servirà a promuovere il commercio intercontinentale e i collegamenti infrastrutturali. Il piano ha già suscitato preoccupazione in Europa per i problemi di debito che porterebbe creare e teme che la Cina stia usando la sua enorme influenza finanziaria per dividere l’Unione europea.

Cina e Albania hanno deciso di ampliare la loro cooperazione, e mentre erano in visita nel paese europeo l’anno scorso, i funzionari di Pechino hanno incoraggiato Tirana ad accelerare la firma di un memorandum d’intesa sulla Nuova Via della Seta.

Tommaso dal Passo