BALCANI. Rafforzata la lotta al finanziamento del terrorismo in Macedonia del Nord

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Interni

SLOVENIA
Al parlamento, i partiti della coalizione, e il Partito Nazionale Sloveno (SNS), all’opposizione, hanno appoggiato la nomina del candidato al ministero della Salute Aleš Šabeder e del candidato al ministro dell’Ambiente e pianificazione territoriale, Simon Zajc. 

BOSNIA ERZEGOVINA
Il Partito di azione democratica (SDA) accoglie la decisione del Fronte democratico di prendere parte ai negoziati sulla formazione del governo. Rimane un invito aperto della SDA e di altri partiti a formare un’ampia coalizione di forze politiche per «proteggere gli interessi della Bosnia ed Erzegovina». I principi di azione in questo mandato sono per la SDA il rispetto della Costituzione e di tutte le leggi, la continuazione dei processi di integrazione, l’uguaglianza dei popoli e dei cittadini in tutta la BiH, lo sviluppo dei settori di trasporto, energia e infrastrutture, la lotta contro tutte le forme di estremismo, crimine organizzato e corruzione.

MONTENEGRO
Il ministro della Giustizia Zoran Pazin, in una riunione dei rappresentanti dei governi del sud-est europeo (JIE), organizzata a Podgorica, ha ribadito che la lotta alla corruzione è la prima necessità e l’obbligo della società, nonché la conferma d’appartenenza del Montenegro alle moderne democrazie europee. L’incontro è stato organizzato dal ministero della Giustizia e il Segretariato dell’anticorruzione in occasione del secondo turno di negoziati sugli accordi internazionali sullo scambio di dati per verificare il contenuto delle carte di proprietà dei funzionari pubblici.

KOSOVO
Il direttore della polizia del Kosovo, Rashit Qalaj, ha dichiarato che la principale questione che preoccupa la polizia del Kosovo è la legge sul pensionamento. Secondo lui, nella polizia kosovara ci sono un gran numero di anziani funzionari e di agenti ammalati. «Siamo consapevoli che c’è un costo di bilancio ma possiamo trovare modi per attuare questa legge» ha dichiarato. Qalaj ha anche sottolineato che la polizia dovrebbe subire un processo di svecchiamento così da fornire i pensionamenti in maniera graduale.

ALBANIA

L’Ufficio per la persecuzione dei crimini gravi ha esteso le indagini per l’ex procuratore capo Adriatik Llalla per altri tre mesi; dal loro inizio del 1° marzo 2018. L’inchiesta su Llalla consta di accuse di “occultamento di proprietà”, “non dichiarazione di denaro alla frontiera”, “riciclaggio di denaro” e “abuso di ufficio”. Egli ha presentato ricorso al giudice di primo grado contro la proroga del termine dell’indagine, e si prevede che la richiesta sarà esaminata dal giudice Bibe Ndreca. Llalla ha anche iniziato a lavorare impiegando due lobbisti in modo da non comparire nella lista delle persone indesiderate annunciate dagli Stati Uniti d’America: la sua figura è stata etichettata tempo fa in malo modo persino dall’ex ambasciatore statunitense. Durante l’analisi annuale della Procura dei Crimini gravi, il Procuratore Generale Generale Arta Marku ha ricordato come molti pubblici ministeri nel loro operato hanno reso pubblici segreti investigativi, e questo ha reso difficile risolvere alcuni casi criminali, mentre faceva appello ai pubblici ministeri per tenere i media lontano dai loro posti di lavoro.

MACEDONIA DEL NORD
I dipendenti della pubblica amministrazione saranno in grado di segnalare eventuali pressioni sul lavoro durante l’imminente campagna elettorale presidenziale, come annunciato dal ministero della Società e Amministrazione dell’Informazione. L’applicazione progettata online sarà anonima, ma se qualcuno vuole, può lasciare i dati personali che saranno protetti in conformità con la legge sulla protezione dei dati personali. Lo ha annunciato il ministro Damjan Manchevski, che ha smentito qualsiasi pressione, ricatto e abuso sui dipendenti nella pubblica amministrazione e ha aggiunto che il governo si è impegnato a riformare l’amministrazione, per renderla professionale e al servizio dei cittadini. Su iniziativa del Direttorato dell’intelligence finanziaria, oggi nella camera notarile della Repubblica di Macedonia è stato firmato un memorandum di cooperazione tra le due entità istituzionali, al fine di regolamentare la loro cooperazione nel settore della prevenzione del finanziamento del terrorismo e nella lotta al riciclaggio di denaro; sulla base delle competenze e dei poteri derivanti dalla legislazione. Alla firma ufficiale hanno partecipato una delegazione del Direttorato guidata dal direttore Blazo Trendafilov e una della Camera notarile diretta dal presidente Vasil Kuzmanoski. A partire dal 2004, infatti, i notai hanno assunto il ruolo di entità attivamente coinvolte nella lotta contro il riciclaggio di denaro sporco fino ad oggi, apportando un contributo significativo al miglioramento della funzionalità del sistema di prevenzione del finanziamento del terrorismo.

Esteri

SLOVENIA
Miro Cerar, vice primo Ministro e ministro degli Esteri sloveno, ha dichiarato a Lubiana che l’avvicinamento della nave della polizia croata nelle acque territoriali slovene ha rappresentato una provocazione particolarmente intensa. Ha anche annunciato che la Slovenia risponderà con una nota diplomatica.

BOSNIA ERZEGOVINA
Il segretariato della Comunità europea dell’energia atomica (EURATOM) ha annunciato ieri l’apertura di una procedura d’infrazione contro la Bosnia ed Erzegovina. La causa deriva da una garanzia statale data alla banca cinese Exim per un prestito contratto dalla società Elektroprivreda BiH. L’EURATOM ritiene che l’azione sia contraria alle disposizioni UE in merito alla fornitura di aiuti di Stato alle imprese; in particolare come violazione delle disposizioni atte a impedire vantaggi indebiti nel business ad una società.

MONTENEGRO
Durante la sua visita in Vaticano, il presidente del parlamento Brajović ha donato a Papa Francesco la prima copia del “Serto della montagna”, auspicando una visita del santo padre in Montenegro al più presto.

SERBIA
Il presidente Aleksandar Vucic in un incontro con il Presidente del Parlamento della Georgia Irakli Kobakhidze ha ringraziato il paese per non riconoscere l’indipendenza unilaterale del Kosovo, aggiungendo che la Serbia e la Georgia condividono valori comuni e sostengono il principio di rispetto della sovranità e dell’integrità territoriale dei paesi riconosciuti a livello internazionale. Egli ha sottolineato che l’apertura di sedi diplomatiche della Georgia a Belgrado e in Serbia a Tbilisi contribuiscono in modo significativo a più frequenti contatti tra le due parti.

KOSOVO

Il primo Ministro del Kosovo Ramush Haradinaj, in un’intervista con il giornalista tedesco Thomas Roser ha detto che il Kosovo non «discuterà di confini e territori», e che il dialogo guidato dall’UE dovrebbe portare a un accordo con la Serbia, in primis sul riconoscimento del Kosovo, risultato non ancora raggiunto.

 

Economia

CROAZIA
I rappresentanti degli operai del cantiere di Uljanik si sono diretti a Zagabria per incontrare il presidente Kolinda Grabar-Kitarović, e parlare della loro situazione. Il Presidente della Repubblica era stato già invitato alla fine della scorsa settimana a Pola per assistere alla difficile situazione in cui si trovano i dipendenti di Uljanik – senza stipendio da più di sette mesi. Grabar Kitarovic ha dunque espresso il suo sostegno e li ha invitati nel suo ufficio a Zagabria. Il ministro del Mare, dei Trasporti e delle Infrastrutture Oleg Butković, il direttore della Direzione Centrale Finanza e Amministrazione (ACCP) Tomislav Petric, e il sindaco di Zagabria Milan Bandic hanno firmato nella città il contratto per la concessione per il progetto «La ricostruzione della rotatoria Adriatica, di viale Dubrovnik e della rotonda di Remetinec». Il valore totale del progetto ammonta a più di 331 milioni, di cui il rilascio totale per il progetto di ricostruzione delle rotatorie ammonta a più di 320 milioni. Alla firma ufficiale dell’accordo erano presenti il ​​primo Ministro Andrej Plenkovic e il ministro dello Sviluppo regionale e dei fondi europei Gabrijela Žalac.

SERBIA
Nell’interrogazione parlamentare del presidente di SRS e deputato Vojislav Seselj, sui risultati delle indagini per eventuali irregolarità nel lavoro della Fondazione “Support Life” dell’attore Sergei Trifunovic, il ministro della salute Zlatibor Loncar ha fatto appello affinché si termini il processo. Allo stesso tempo, Seselij ha chiesto notizie su come la fondazione abbia speso i 250.000 euro pagati dal ministero a quella fondazione. Loncar ha risposto di aver donato il denaro per un bambino che avrebbe dovuto essere curato in Spagna, ma anche per altri cinque minori ammalati.

Redazione