BALCANI. Migranti coinvolti in incidenti in Bosnia e Slovenia

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Diamo spazio ad un monitoraggio su un’area molto vicina all’Italia e nostra dirimpettaia: l’area balcanica. Leggendo le testate dei diversi stati e i social media ad esse collegate, cercheremo di cogliere notizie trend e curiosità dell’altra parte dell’Adriatico. Suddividiamo in tre grandi aree le diverse notizie: Interni, Esteri, Economia-

Interni

SLOVENIA
Nel fine settimana arrestati 32 migranti illegali in Slovenia

BOSNIA
A Velika Kladusa, dall’inizio dell’anno 76, incidenti con i migranti. Intendendo i tafferuglio, accoltellamenti e furti avvenuti nell’area ad opera dei migranti, o per lo meno questo è quanto denunciato alla polizia.

CROAZIA
Il ministro degli Esteri serbo Ivica Dacic ha dichiarato ieri che la Serbia non vuole intensificare le relazioni con la Croazia e ha affermato che i due paesi devono trovare un interesse comune. La risposta di Kovac, presidente della commissione Esteri croata, via Facebook: «nel 1918 avete invaso la Croazia per dare vita alla grande Serbia». In sostanza la Croazia denuncia una intenzione di dominio da parte della Serbia nei confronti della Croazia e non un invito a collaborare per una maggiore unione regionale.

SERBIA
Vucic asserisce che la Serbia sta bene, meglio di quanto dicano i media, cercando di rispondere a chi sostiene che i conti della Serbia non siano tanto in ordine. Inoltre, sempre Vucic ha asserito che sono due decenni di discorsi su uno dei più grandi affari in sospeso in Europa: il Kosovo. Così ha affermato il presidente serbo Aleksandar Vucic, aggiungendo che è tempo per un accordo con il Kosovo. Il tutto vorrebbe essere compiuto prima delle elezioni anticipate, come carta da giocare in sede elettorale Per Vucic infatti non si sta mettendo bene anche gli alleati attuali di governo si preparano a fargli al guerra mediatica.

KOSOVO
Il presidente croato Kolinda Grabar Kitarovic ha offerto sostegno al Kosovo sia internamente che a livello internazionale, lo ha detto l’ufficio media del presidente croato.

ALBANIA
L’opposizione albanese afferma che Edi Rama non è più primo Ministro e chiede subito elezioni.

Esteri

La nuova gara per la costruzione di reti a banda larga in Slovenia sarà pubblicata nella prima metà dell’anno. Tra i temi in discussione per dare via alla Banda Larga la risoluzione del conflitto di confini per le trasmissioni tra Stato e sloveno e quello Italiano.

ALBANIA
Il capo delegazione UE, Luigi Soreca e l’ambasciatore statunitense Leyla Moses-Ones hanno tenuto un incontro con Edi Rama; dopo le proteste del 16 febbraio si prospettano elezioni anticipate.

Economia

CROAZIA
Le procedure per il fallimento in materia petrolifera sono aggiornate al 12 aprile; ad annunciarlo il tribunale di Zagabria.

BOSNIA
Alla domanda: “quale effetto può avere sulla Bosnia-Erzegovina la recessione economica europea?” il CENIC ricorda che la Bosnia Erzegovina nel 2017 ha esportato verso la Germania (1,60 miliardi di euro), Croazia (1,28 miliardi) e l’Italia (1,21 miliardi KM).

KOSOVO
Ramush Haradinaj ha dichiarato che la tassa doganale del 100% imposta sulle importazioni dalla Serbia e dalla Bosnia-Erzegovina rimarrà in vigore fino a quando ricoprirà la carica di primo Ministro, si inaspriscono i rapporti tra il primo ministro e il Presidente del Kosovo Thaci che ha chiesto l’abolizione della tassa come indicato anche da UE e USA.

Redazione