BALCANI. Kosovo prossimo al voto

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Interni 

SLOVENIA
Il ministero dell’Ambiente della Slovenia, dopo un incendio che ha interessato un sito di smaltimento a Zalog pri Straza, ha firmato un contratto con l’azienda ecosistemica locale per la raccolta, il trasporto e il trattamento dei rifiuti. Lo smaltimento dei rifiuti incendiati dovrebbe essere completato entro la fine di ottobre di quest’anno. 

CROAZIA
Il tema dell’immigrazioni nei Balcani, e in modo specifico in Croazia, è un tema sempre attuale e scottante; in particolar modo in questo periodo nel quale si registrano i primi rientri di profughi siriani nel piccolo paese balcanico. Tuttavia, la situazione è tragica ovunque tanto che l’ONU ha fatto sapere che si sono raggiunti numeri record: 70 milioni di persone che scappano da guerre, persecuzioni e da fattori legati al riscaldamento globale. Un numero significativo: il più alto dalla seconda guerra mondiale secondo l’UNHCR.

BOSNIA ED ERZEGOVINA
Secondo quanto si apprende dal giornale balcanico Vijest, molti migranti presenti attualmente in Bosnia ed Erzegovina si trovano attualmente in centri di accoglienza o in altri gruppi a Bihać e Velika Kladuša. Questa è una situazione precaria che non gli permette di crearsi una vita e di cercarsi un lavoro. I rifugiati presenti all’interno dei centri bosniaci arrivano principalmente da Pakistan, Iran, Afghanistan e Siria.

MONTENEGRO
Il Governo di “larghe intese” montenegrino riceve giornalmente critiche non solo dai partiti di opposizione, ma anche da quelli che lo sostengono. In questo scenario, l’albanese Dritan Abazovic ha dichiarato che il suo partito, United Reform Action, non è uno di quei partiti di opposizione che criticano soltanto, ma è uno di quelli che fa proposte concrete, come dimostrato dalla proposta di riforma dei sistemi economici, sanitari ed educativi. Oggi la polizia montenegrina e quella albanese hanno stretto un accordo di collaborazione. Il motivo potrebbe essere finalizzato al contrasto degli affari della criminalità organizzata dei due Paesi che giornalmente guadagna da traffici illeciti di qualsiasi tipologia. 

KOSOVO
Il Consiglio Generale dell’AAK, il Partito di Ramush Haradinaj, ha deciso che farà parte di una coalizione pre-elettorale con il Partito socialdemocratico, PSD. La conferma di questa decisione arriva dallo stesso Haradinaj che riporta l’esito della votazione interna. «Ci sono state molte discussioni a riguardo, ma è stato votato in modo schiacciante con sole due astensioni». In merito alle elezioni, si apprende da RTV Islam che tutti i partiti locali sono favorevoli tanto da far sciogliere già le camere tra pochi giorni. 

ALBANIA
Il Comune di Scutari, sciolto a causa del caso delle dimissioni obbligatorie del Sindaco Valdrin Peter, ha ricostituito il suo Consiglio comunale. Il deputato del Partito Socialista, Taulant Balla, si è scusato con i cittadini della cittadina albanese, congratulandosi con il nuovo consiglio comunale composto da 51 consiglieri eletti nelle elezioni del 30 giugno. 

MACEDONIA DEL NORD
Le autorità della Macedonia del Nord hanno scoperto una complessa scia di fake news, che attraversa almeno 4 paesi europei, riguardante l’articolo sulla corruzione dell’UE. Le medesime autorità hanno rintracciato la fonte originale di questo caso di disinformazione. 

Esteri

CROAZIA
Il Governo di Plenkovic probabilmente indicherà Dubravko Suica per la Commissione Europea: l’esecutivo dell’Unione Europea all’interno del quale siede un commissario per Stato membro. Dubravko Suica, già eurodeputata con l’Unione Democratica Croata dal 2013, è stata anche Sindaco dell’importante città Dubrovnik (Ragusa), tra il 2001 e il 2009, ed è vice presidente del suo partito dal 2012. 

SERBIA
Il Governo di Belgrado, così come preannunciato diverse volte, proverà ad aiutare le popolazioni serbe che si trovano a nord del Kosovo inviando rifornimenti, nonostante il blocco imposto dalle autorità di Pristina. Questo è quello che ha affermato il Direttore del cosiddetto Ufficio per il Kosovo, Marko Djuric. Una questione che si complica giorno dopo giorno e che ha portato il Presidente Alexandre Vucic a un incontro con il Segretario di Stato americano Mike Pompeo a New York. 

MACEDONIA DEL NORD
Il ministro degli Affari Esteri della Macedonia del Nord, Nikola Diitrov, e il Vice primo Ministro per gli Affari Europei, Bujar Osmani, sono in Danimarca per una visita ufficiale e di lavoro. Gli incontri bilaterali della Macedonia del Nord con i partner europei continuano in vista anche dell’apertura dei negoziati d’ingresso nell’Unione Europea. Si ricorda che la Danimarca è membro della Comunità Europea (oggi Unione Europea) già dal lontano 1973. 

Economia 

SLOVENIA
L’azienda slovena Bing Bang, leader nella rivendita di materiale elettronico di casa e di consumo, investirà entro il 2022 altri 10 milioni di euro al fine di aumentare i propri ricavi di circa 130 milioni di euro, passando dai 50 milioni di euro attuali a 180 milioni.

CROAZIA
Secondo le informazioni pubblicate dall’Agenzia immobiliare croata (ANP), il prestito immobiliare previsto dal programma di sussidi avviato dal Governo è stato utilizzato al meglio dai cittadini croati. Si registra che circa il 5,5% di croati hanno acquistato appartamenti o case usufruendo del prestito: circa 275.000 persone.

BOSNIA ED ERZEGOVINA
La notizia sulla peste suina nei Balcani occidentali era già emersa qualche tempo fa, portando la Bosnia e la Macedonia del Nord a bloccare il trasporto di carne di maiale dalla Serbia che è il centro principale di diffusione Oggi il Ministro del Commercio Estero e delle Relazioni Economiche della Bosnia ed Erzegovina, Mirko Sarovic, ha deciso di istituire anche un Centro comune per il controllo della peste suina al fine di prevenire una sua diffusione nel Paese. 

ALBANIA
In origine delle proteste, alcuni albanesi vicino a Edi Rama sostenevano che le proteste continue del Paese contribuivano negativamente all’economia del Paese. Questo timore, tuttavia, sembra infondato per quanto riguarda il settore turistico: le cifre registrate superano addirittura le aspettative, ovvero il 16,4% in più rispetto ai visitatori dell’anno scorso. In sintesi, l’Albania potrebbe chiudere il mese di agosto con circa 1 milione di turisti. 

Redazione