BALCANI. Dodik, presidente bosniaco, condanna la campagna mediatica anti-serba collegata alla strage neozelandese

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Interni

CROAZIA
Il ministro della Difesa croato Tomo Medved ha definito totalmente irresponsabili e infondate le accuse del ministro della Sicurezza della Bosnia ed Erzegovina Dragan Mektić. Questi aveva accusato l’intelligence croata, e il console a Tuzla Ivan Bandic d’aver architettato un’operazione segreta, con lo scopo di mostrare la presenza di gruppi armati islamisti radicali in Bosnia. Mektic ha anche testimoniato all’Ufficio del Procuratore nazionale, ripetendo le stesse accuse.

MONTENEGRO
Il presidente dell’Assemblea, Ivan Brajovic ha ricevuto l’ambasciatore non residente della Svezia in Montenegro, Jan Lundin. I due hanno discusso dell’importanza del dialogo parlamentare, delle relazioni politiche ed economiche tra il Montenegro e la Svezia. Brajovic ha sottolineato che il Montenegro sostiene il dialogo nella risoluzione di tutte le questioni aperte nella regione, e che punta a migliorare la legislazione elettorale in conformità con i poteri dei cittadini ottenuti nelle elezioni.

SERBIA
Nei giorni scorsi la polizia, ha sequestrato 239 chilogrammi di marijuana, 9,2 chilogrammi di eroina e 1,9 chilogrammi di cocaina, e arrestato 23 individui. Questo ha riportato Aleksandar Djurdjev, presidente della Lega serba; aggiungendo che meritevole di tali risultati è il Ministero degli affari interni, guidato dal ministro Nebojsa Stefanovic. Il Ministero ha aperto un Centro di informazione unico a Belgrado, per conoscere il lavoro della polizia, ma anche per aiutare nelle indagini sugli atti criminali. Il vice primo Ministro serbo e ministro delle Costruzioni Zorana Mihajlovic ha parlato a Belgrado con il ministro per l’Innovazione ungherese Laslo Palkovičova su come accelerare il passaggio del confine, in particolare per treni-merci e per i passeggeri, trattando anche della creazione di un valico di frontiera. 

KOSOVO
Nei primi 15 giorni di marzo, otto navi mercantili e due del tipo “Roll-on/roll-off” hanno trasportato vari carichi che, dopo essere stati passati per Durazzo, hanno proceduto verso il Kosovo. Dai dati operativi nell’autorità portuale di Durazzo si è appreso che dall’inizio di quest’anno nel porto sono passate per il Kosovo circa 46 mila tonnellate di merci come grano, lattine, cemento bianco o vetro, che poi hanno seguito il viaggio verso nord, principalmente su camion con targa kosovara. Dai “Roll-on/roll-off” sono stati caricati anche 23 treni con merci import-export da o verso il Kosovo; quindi trasportate da veicoli a Prishtina, Rahovec, Gjilan, Ferizaj o Suharekë.

MACEDONIA DEL NORD
Come ha affermato il presidente della SCPC, Biljana Ivanovska, nella quinta sessione, la Commissione anticorruzione effettuerà la verifica, conformemente agli articoli 92 e 85. Il mandato di Ivanov scade il 12 maggio di quest’anno, e il controllo dei beni è per vedere i cambiamenti nelle proprietà del Presidente durante entrambi i suoi mandati. La settimana scorsa, la SCPC ha annunciato che i procedimenti della Commissione anticorruzione sarebbero concentrati su presunte promozioni pre-elettorali e nomine all’esercito che Ivanov ha firmato durante il periodo pre-elettorale.

 

Esteri

CROAZIA
La Croazia è pronta a fornire il godimento dei diritti politici ai cittadini britannici presenti nel paese dopo un’eventuale Brexit; ma secondo il principio di reciprocità. Durante la sessione governativa, il primo ministro Andrej Plenkovic ha spiegato come la Croazia sia pronta per due scenari di Brexit – un’uscita concordata e una non regolamentata da un accordo. Il segretario di Stato Andreja Metelko-Zgombić ha sottolineato nella sessione che la Croazia continui a ritenere una Brexit concordata lo scenario migliore, perché garantisce la sicurezza legale dei cittadini e degli imprenditori di entrambe le parti; sebbene sia a lavoro per fronteggiare un’uscita non regolamentata, con due bozze di legge attualmente in preparazione.

BOSNIA ERZEGOVINA
Il Presidente della Bosnia ed Erzegovina Milorad Dodik ha condannato il terrificante attacco terroristico in Nuova Zelanda, sottolineando il carattere religioso dell’attentato, perpetrato verso i civili uccisi in preghiera. Dodik ha criticato la presunta “campagna contro i serbi” dei media e dello spazio politico; secondo cui il terrorista fosse ispirato dai personaggi della storia serba.

MONTENEGRO
Il Presidente del movimento civico URA, Dritan Abazovic ha scritto al presidente tedesco Frank-Walter Steinmeier in previsione della visita di lunedì del presidente del Montenegro Milo Djukanovic in Germania. Abazovic, nella lettera, ha espresso profondo apprezzamento per tutto ciò che la Germania e il popolo tedesco stanno facendo per aiutare il Montenegro nella sua trasformazione democratica e nella realizzazione di obiettivi di politica estera. Le critiche sono state espresse per la presenza di Djukanovic; definito “la voce dei corrotti autocrati”.

 

Economia

SLOVENIA
La commissione parlamentare per la finanza propone ai deputati di rinnovare la modifica della legge sull’esecuzione del bilancio. Il rinnovo è richiesto dal Consiglio Nazionale, che si oppone ai modesti finanziamenti assegnati ai comuni. La minoranza governativa richiederà ora i voti della maggioranza assoluta dei deputati e il voto garantito della commissione.

BOSNIA ERZGOVINA
Lo stipendio medio mensile netto di un dipendente nella Federazione di Bosnia-Erzegovina, a gennaio 2019, ammontava a 924 KM, aumentato dell’1,1% rispetto al mese precedente. Rispetto allo stesso mese, un anno fa era nominalmente più alto del 4,1%, – in termini reali del 2,4%. Il salario lordo mensile medio per dipendente ammontava infatti a 1.422 KM, in termini nominali e in termini reali era superiore dell’1,2% rispetto al mese precedente. Secondo i dati dell’Istituto federale di statistica; un anno fa il salario lordo medio mensile per dipendente era nominalmente del 4,3% più alto – in termini reali del 2,7%. Nel gennaio 2019, il numero totale di dipendenti nella Federazione della Bosnia Erzegovina ammontava a 527.520; diminuito dello 0,3 percento – 0,2% per le donne – rispetto al mese precedente.

KOSOVO
II primo Ministro del Kosovo, Ramush Haradinaj, tramite un post su Facebook riferisce di aver chiesto al ministro del Lavoro e dell’assistenza sociale Skender Reçica di riattivare immediatamente il consiglio economico-sociale per iniziare una discussione sul salario minimo nel paese, fermo agli stessi valori dal 2011. Haradinaj ha incontrato i rappresentanti dell’Ambasciata tedesca in Kosovo, i rappresentanti della Banca tedesca per lo sviluppo (KfW), il suo direttore Rene Eschemann, il CEO dell’azienda elettrica KOSTT Ilir Shala, il presidente dell’ufficio per la regolazione energetica ERO Arsim Janova; con il quale ha parlato degli sviluppi nel settore energetico, della stabilità energetica nel paese, delle fonti di energia rinnovabile, della rete internet e della partnership con le istituzioni internazionali in questo settore.

ALBANIA
L’ex ministro dell’Agricoltura Edmond Panariti in un comunicato stampa ha commentato l’uso improprio dei prodotti agricoli da parte degli agricoltori. Panariti, riferendosi all’ultima manifestazione a Lushnja, dove gli agricoltori hanno versato notevoli quantità di latte perché non avevano un mercato, li ha definiti “in mezzo ad un incrocio”. L’ex Ministro ha chiesto il rimborso del 100% per i prodotti agricoli, come soluzione alle proteste, per evitare la caduta della produzione agricola con un attuale rimborso pari al 6%.

Redazione