Manama espelle diplomatico Usa

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BAHREIN – Manama 08/07/2014. Il governo del Bahrein ha dichiarato persona non grata un diplomatico statunitense il 7 luglio.

Il diplomatico, Tom Malinowski assistente segretario di Stato per l’Ufficio della Democrazia, Diritti Umani e del Lavoro, è stato espulso dopo aver incontrato i rappresentanti di un partito di opposizione sciita. Si tratta di una iniziativa insolita di chiedere del piccolo regno del Golfo Persico.
Il ministero degli Esteri del Bahrein ha detto in una comunicato che Malinowski si è «intromesso flagrantemente negli affari interni del Bahrein» incontrando un partito politico «a scapito di altri interlocutori».
Il Dipartimento di Stato Usa ha detto che Malinowski è rimasto in Bahrain la sera del 7 luglio, mentre i diplomatici statunitensi nella capitale, Manama, hanno chiesto chiarimenti dal Bahrein. I funzionari statunitensi apparivano increduli da un simile provvedimento pubblico preso da un alleato che ospita la V Flotta degli Stati Uniti ed ha acquisito 1,4 miliardi di dollari di equipaggiamento militare degli Stati Uniti dal 2000.
Malinowski, entrato nel Dipartimento di Stato ad aprile, era stato il direttore di Human Rights Watch a Washington per oltre un decennio. Nel suo lavoro precedente, aveva pesantemente criticato la repressione del sunnita Bahrein contro la minoranza sciita. Per Malinowski si trattava del primo viaggio nel suo nuovo incarico ed era in Bahrein per esprimere il sostegno alle iniziative di riforma e di riconciliazione che il governo re Hamad bin Isa al-Khalifa ha promesso di intraprendere.
Le autorità del Bahrein hanno chiesto che un funzionario del proprio ministero degli Esteri accompagni Malinowski in tutti i suoi incontri. Malinowski, che non ha fatto alcuna dichiarazione pubblica, si era incontrato con i rappresentanti di al-Wefaq, movimento politico sciita in primo piano nelle manifestazioni contro la monarchia; aveva poi progettato di incontrare funzionari governativi e altre personalità politiche durante il resto del suo viaggio, che sarebbe dovuto durare tre giorni. La dichiarazione del governo del Bahrein accusa Malinowski di «violare le norme diplomatiche e violare le normali relazioni interstatali».