Bahrain vietato protestare

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Bahrain: «Tutte le manifestazioni e incontri pubblici sono vietati fino a nuovo avviso, al fine di preservare la pace civile e proteggere l’unità nazionale. Le azioni legali verranno prese contro chi chiede, o partecipare a, manifestazioni illegali». Parole del ministro dell’Interno Tenente Generale sceicco Rashid bin Abdulla Al Khalifa. 

Lo sceicco ha fatto sapere che il governo aveva cercato di proteggere la libertà di opinione e di espressione, consentendo marce e raduni. Tuttavia, secondo lo sceicco, questo privilegio è stato abusato più volte dagli organizzatori di tali riunioni pubbliche, con i partecipanti che mostrano una mancanza di impegno nei confronti della legge. Questi eventi sono stati organizzati in precedenza da alcune organizzazioni facenti capo a politici Al Wefaq National Islamic Society. Per il generalesco numerosi gli atti in violazione della legge febbraio e marzo 2011 e per questo si vietano ora le proteste.  Il ministro ha precisato che a causa di tali violazioni la pace civile e ha rischio: «Il ministero dell’Interno ha cercato di affrontare le violazioni attraverso il coordinamento con gli organizzatori in molte occasioni, ma non sono riusciti a controllare gli eventi, nonostante le promesse fatte».