Circondato il museo musulamno a Gerusalemme Est

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ISRAELE – Gerusalemme. 04/09/15. Personale dell’Autorità di Natura israeliana – sostenuta dalla polizia israeliana – hanno circondato il cimitero musulmano storico con filo spinato. Le autorità israeliane hanno sequestrato il due settembre le mura dello storico cimitero orientale Bab al-Rahmeh di Gerusalemme Est occupata di Al-Aqsa, a darne notizia all’agenzia Anadolu un funzionario palestinese. “Le forze della cosiddetta ‘Autorità di Natura israeliana’ – sostenuta da un gran numero di poliziotti israeliani – Mercoledì mattina hanno fatto irruzione nel cimitero e hanno impostato il filo spinato intorno alle grandi aree del cimitero musulmano” ha detto all’agenzia di stampa turca Mustafa Abu Zahra, capo del comitato per la conservazione dei cimiteri islamici a Gerusalemme. Per mezzo di tali violazioni, ha aggiunto, le autorità israeliane hanno cercato di trasformare il cimitero in un “parco nazionale” per gli ebrei israeliani. Bab al-Rahmeh è un cimitero musulmano che risale a più di 1.400 anni. Ed è considerato uno dei più importanti proprietà occupate, storiche per gli islamici di Gerusalemme Est. La tensione generata per la moschea di Al-Aqsa, nelle ultime settimane, ra palestinesi e la polizia israeliana che impediscono alle donne musulmane, bambini e uomini sotto i 40 anni di entrare nella moschea prima di 11:30 sta salendo. Per i musulmani, Al-Aqsa rappresenta terzo luogo santo del mondo. Gli ebrei, da parte loro, si riferiscono alla zona come il “Monte del Tempio”, sostenendo che era il luogo di due templi ebraici nei tempi antichi.