Avviso di garanzia per Nawaz Sharif

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di Maddalena Ingroia  PAKISTAN – Islamabad 22/10/2016. La corte suprema del Pakistan ha emesso un mandato di comparizione per il primo ministro del paese, a causa di una petizione presentata da diversi partiti di opposizione che vogliono l’allontanamento di Sharif per il suo presunto coinvolgimento nel caso dei Panama Papers. L’udienza è stata fissata tra due settimane.

A Nawaz Sharif, e ai suoi figli Hasan e Hussain e alla figlia Maryam, sono state notificate cinque accuse mosse dal Movimento per la Giustizia del Pakistan e altri tre partiti politici.

Simili misure sono state emesse anche per ministro delle Finanze Ishaq Dar, il direttore dell’Agenzia federale investigativa Muhammad Amlish, il presidente del Consiglio federale delle entrate Nisar Muhammad Khan, e il procuratore generale del paese.

I Panama Papers, 11,5 milioni di documenti dello studio legale Mossack Fonesca, hanno rivelato che tre dei quattro figli di Sharif, Hussain, Maryam e Hassan, hanno creato aziende nelle Isole Vergini britanniche attraverso il quale controllerebbero le proprietà a Londra. A seguito della decisione della corte, il capo del Pti Imran Khan ha detto ai giornalisti che per la prima volta nella storia del Pakistan, il potere non è al di sopra della legge. Khan ha anche ribadito il suo appello per una protesta a Islamabad il 2 novembre contro lo scandalo di Panama Papers.