Autodifesa è diritto della Russia

49

RUSSIA – Mosca 18/11/2015. L’attentato terroristico che ha abbattuto l’A321 russo è un’aggressione contro la Russia, e il paese si difenderà con tutti i mezzi disponibili, ha detto il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov.

«L’atto di terrorismo era un attacco contro i cittadini russi, fatto che equivale a un attacco contro lo stato russo. Il diritto di autodifesa verrà attuato con tutti i mezzi disponibili, sia politici che militari, che di sicurezza e intelligence dello stato», ha detto Lavrov in conferenza stampa. La Russia ha annunciato che prenderà misure immediate per trovare e punire tutti i soggetti coinvolti nell’attentato del 31 Ottobre, che ha ucciso 224 persone a bordo tutti, rivendicato dallo Stato Islamico. Aeronautica russa ha aumentato gli attacchi in Siria dal 17 novembre dopo un ordine del presidente Putin e ha utilizzato per la prima volta bombardieri strategici nelle sue operazioni. Lavrov ha poi detto che il ministero degli Esteri russo ha lanciato un appello alla comunità internazionale chiedendo assistenza per ottenere informazioni utili a trovare i responsabili ottenendo una risposta positiva da quasi tutte le capitali del mondo. Ha poi aggiunto che la Russia aveva ricevuto dagli Stati Uniti altri elenchi di gruppi siriani considerati terroristi: «Le nostre liste in gran parte si sovrappongono (…) Spero che i nostri colleghi americani saranno in grado di giungere ad un accordo per fare una lista unica e presentarla al Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite». Il 18 novembre, Putin ha firmato una direttiva che istituisce un comitato interministeriale per la prevenzione del finanziamento del terrorismo, secondo un comunicato online sul sito del Cremlino.