Più musulmani in Austria

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AUSTRIA – Vienna 27/03/2014. Gli studenti musulmani, secondo recdenti statistiche, sono più numerosi degli studenti cattolici nelle scuole medie e superiori di Vienna.

Secondo quanto riportato dal Gatestone Institute, i dati dimostrano che gli studenti musulmani stanno per superare quelli cattolici nelle scuole elementari viennesi e i dati riflettono una tendenza consolidata nel paese fotografando un massiccio spostamento demografico e religioso in corso in Austria, tradizionalmente paese cattolico. La popolazione musulmana in Austria supera ormai le 500mila unità (pari a circa al 6% della popolazione totale), in crescita dai circa 150mila (pari al 2%) nel 1990. La popolazione musulmana dovrebbe raggiungere le 800mila unità (il 9,5%) entro il 2030, secondo stime ufficiali recenti.

Nel corrente anno scolastico, 10.734 studenti musulmani sono iscritti nelle scuole medie e superiori viennesi, rispetto agli 8.632 studenti cattolici, ai 4.259 studenti serbi ortodossi e ai 3.219 studenti “senza credo religioso”, secondo le statistiche elaborate dal Stadtschulrat für Wien e pubblicate sul sito di Radio Vaticana il 21 marzo.

Per quanto riguarda le scuole elementari i dati registrano 23.807 studenti cattolici romani, seguiti da 17.913 studenti musulmani, 11.119 studenti “non religiosi”, 6083 studenti serbi ortodossi e 2322 protestanti. Le statistiche mostrano che le uniche scuole viennesi dove i musulmani sono in netta minoranza sono i ginnasi, rispetto a quelle professionali. I diplomati provenienti da un ginnasio-liceo hanno maggiori probabilità di altri di essere ammessi nelle università austriache. L’Austria, secondo il Gatestone Institute, sta per introdurre nuovi libri di testo per l’insegnamento di Islam in tutte le scuole pubbliche elementari in tutto il paese .

L’Islamstunde, i libri di testo, sono stati predisposti dall’Autorità Religiosa Islamica d’Austria (Islamische Glaubensgemeinschaft in Österreich, Iggoe), organizzazione, finanziata dallo stato, la cui responsabilità principale è fornire istruzione religiosa islamica in Austria nelle scuole pubbliche e private.

Secondo il Iggoe, i nuovi libri di testo sono basate su «fonti sicure e riconosciute dell’Islam e hanno lo scopo di inserire l’Islam nella vita degli studenti».  Diversamente dalle versioni precedenti dei libri di testo, criticati per non essere «sufficientemente orientatI verso I valori europei», i nuovi libri sono stati sviluppati sulla base di un «modello completamente nuovo didattico per l’educazione basata sulle competenze». 

In precedenza, il libro di testo principale utilizzato per l’insegnamento dell’Islam nelle scuole pubbliche austriache era un testo considerato anti-occidentale intitolato Erlaubtes und Verbotenes im Islam (Il lecito e il proibito nell’Islam) scritto da Yusuf al- Qaradawi, controversa figura accademica considerato leader spirituale dei Fratelli Musulmani. I nuovi libri di testo sono disponibili in quattro volumi, uniti a un cd con la recita del Corano e in cui compare anche una canzone rap sul Ramadan. In un’intervista al quotidiano austriaco Heute, uno dei project manager Iggoe, Amena Shakir, ha detto che l’ obiettivo dei nuovi libri di testo è quello di «insegnare come le sure del Corano possono essere applicate alla vita quotidiana». Shakir ha aggiunto che questa è la prima volta che l’Islam viene insegnato agli studenti austriaci in lingua tedesca e che i libri di testo contestualizzano l’Islam nella vita austriaca, piuttosto che in Arabia. Nel parlamento austriaco è in discussione anche una nuova “Legge dell’Islam”, che fornirebbe migliori tutele e diritti ai praticando la fede musulmana, rispetto alla precedente che risale al 1912.

La legge del 1912 fu adottata per aiutare i soldati musulmani dalla Bosnia – Erzegovina ad integrarsi nell’esercito austro-ungarico. La legge riconosce l’Islam come comunità religiosa in Austria e ha permesso, fino ad oggi, ai musulmani di praticare la loro religione in conformità con le leggi dello stato. In un’intervista concessa all’edizione mattutina del radiogiornale dell’Austrian Public Radio O1, il 21 marzo , il ministro per l’Integrazione e degli Affari esteri, Sebastian Kurz, ha detto che avrebbe onorato il suo impegno elettorale di aggiornare la legge, stabilire i diritti e i doveri dei musulmani che vivono in il paese.