AUSTRALIA. Turnbull: ”Useremo l’esercito contro ISIS”

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Le forze armate australiane sono state autorizzate dal governo a partecipare alla lotta contro il terrorismo nel paese. Lo ha annunciato il primo ministro Malcolm Turnbull il 17 luglio (nella foto).

Questo cambiamento consentirà ai militari di fornire formazione anti-terrorismo alle forze di polizia, che continueranno a guidare la lotta contro il terrorismo interno.

«Le misure che sto annunciando oggi faranno in modo che l’Adf (Australian Defense Force) sia più disponibile nel rispondere ad eventi terroristici, fornendo alla polizia dello Stato e dei territori il sostegno supplementare per essere chiamata quando ne avranno bisogno», ha detto Turnbull durante una visita alle caserme militari a Sydney, secondo il suo account ufficiale di Twitter, ripreso da Efe.

Con le modifiche proposte all’attuale legislazione, sia il governo centrale australiano che locale sarebbero in grado di chiedere un aiuto ai militari in qualsiasi momento dopo che è un evento è stato dichiarato un “evento di terrorismo”. In precedenza, i militari avrebbero potuto essere chiamati solo dopo che la polizia avesse determinato di non potersi più occupare di un evento, riporta Reuters. Turnbull ha affermato che i futuri attacchi continueranno ad essere responsabilità della polizia, ma i militari avrebbero potuto anche intervenire in eventi simili all’assedio in un caffè centrale di Sydney nel dicembre 2014, in cui rimasero uccisi due ostaggi. Una inchiesta governativa aveva riscontrato a maggio 2017 che la polizia non aveva risposto abbastanza rapidamente per porre fine all’attacco di un estremista dello Stato islamico.

«Nell’attuale ambiente globale carico di minacce, è probabile che un attacco terroristico utilizzi metodologie semplici, un coltello, una pistola, un veicolo e l’attacco stesso potrebbe finire in pochi minuti (…) Negli scenari peggiori, l’Adf (Australian Defense Force) ha una serie di capacità specialistiche per risolvere complessi incidenti terroristici, in particolare prolungati assedi o situazioni di ostaggi (…) I nostri nemici sono agili e innovativi. Dobbiamo stare davanti a loro» ha aggiunto Turnbull.

La polizia australiana dal dicembre 2014 ha cambiato tattiche per essere pronte a porre fine più velocemente ai casi di potenziale presa di ostaggi e a sparare sui sospetti in incidenti “terroristici”. A giugno 2017, la polizia ha anche iniziato a installare paletti in calcestruzzo nelle corsie pedonali nelle due maggiori città australiane, Sydney e Melbourne, per proteggere i pedoni contro eventuali attacchi con veicoli come quelli recentemente accaduti in Europa e negli Stati Uniti.

Maddalena Ingroia