AUSTRALIA. Oltre 13mila migranti bloccati in Indonesia: non vogliono usare i barconi

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I richiedenti asilo provenienti da paesi del Medio Oriente sono bloccati in un limbo in Indonesia. Più di 13.000 richiedenti asilo stanno cercando di andare avanti in varie parti dell’arcipelago indonesiano, ma devono affrontare difficoltà finanziarie e incertezza legislativa.

La legge sull’evacuazione medica approvata in Australia la scorsa settimana potrebbe rappresentare una via d’uscita, ma non ci possono essere molti rifugiati che hanno i soldi o sono disposti a correre il rischio.

La legislazione sull’evacuazione medica permetterà ai rifugiati detenuti a Nauru e Manus Island di essere portati in Australia se hanno bisogno di cure mediche. Il primo ministro australiano Scott Morrison, che ha sofferto un grande imbarazzo politico quando il disegno di legge è stato approvato, ha affermato che la legge attirerà una nuova ondata di imbarcazioni per i rifugiati nel nord del paese. Tuttavia, molti considerano queste osservazioni come dettate dalla paura, dato che Morrison si trova di fronte a un’elezione tra pochi mesi che improbabilmente darà la vittoria al suo governo.

Stando poi a quanto riporta Asia Times, il feedback iniziale alla legge in Indonesia suggerisce che attualmente non ci sono molte persone pronte a tentare la fortuna sulle barche, perché la situazione è diversa da quella di sei-sette anni fa: se tra il 2012 e il 2013 occorrevano 3.000 dollari per portare una barca in Australia, oggi il costo è probabilmente raddoppiato.

La maggior parte dei rifugiati in Indonesia non ha molto denaro: gli è stato impedito di cercare lavoro e di mettere in atto un lungo processo di reinsediamento, che potrebbe richiedere anni. Sarebbe elevato poi il numero dei suicidi durante gli anni di attesa.

Tuttavia, ci potrebbe essere ancora speranza per questi rifugiati: secondo una parte politica dopo essere rimasti in Indonesia per un numero considerevole di anni, può essere più semplice ottenere il diritto di vivere in Indonesia.

Graziella Giangiulio