AUSTRALIA. Nuova base per i marine USA contro l’espansionismo cinese

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Il governo australiano ha detto che costruirà un nuovo porto per i marines degli Stati Uniti sulla costa settentrionale del paese, per sostenere gli sforzi degli Stati Uniti nel contrastare l’influenza crescente della Cina sul Mar Cinese Meridionale e sul Pacifico occidentale. Il “piano segreto” è stato rivelato il 24 giugno dall’Australian Broadcasting Corporation, che ha citato fonti della Difesa confermando che la struttura portuale sarebbe stata costruita a Glyde Point, un sito con acqua relativamente profonda a circa 40 chilometri a nord-est di Darwin, la capitale del Territorio del Nord.

L’Australia e gli Stati Uniti hanno annunciato un accordo alla fine del 2011 in base al quale i marine Usa che avranno una sede nel nord dell’Australia. Gli Stati Uniti descrissero il dispiegamento come una risposta ai desideri degli alleati democratici della regione, dal Giappone all’India, che temevano Washington cedesse potere nell’Asia-Pacifico alla Cina, riporta Asia Times.

Più di 2.000 marine americani ruotano regolarmente attraverso Darwin; un ulteriore battaglione, il 3° Battaglione, 3° Reggimento Marittimo con base alle Hawaii, si unirà alla cosiddetta Marine Rotational Force a Darwin a luglio. La Cina è il più grande partner commerciale dell’Australia, ma Canberra ha espresso preoccupazione per la crescente militarizzazione del Mar Cinese Meridionale. Il primo Ministro Scott Morrison ha detto che il suo paese preferirebbe svolgere il ruolo di “cool head” in mezzo alla rivalità delle superpotenze nella regione.

Allo stesso tempo, l’Australia e gli Stati Uniti hanno costruito la loro presenza militare in tutto il Pacifico occidentale per contrastare le mosse della Cina: Washington e Canberra hanno annunciato alla fine dell’anno scorso un piano per costruire una base militare congiunta sull’isola di Manus Island in Papua Nuova Guinea, dopo la notizia che la Cina stava cercando di sviluppare un porto in acque profonde.

Le ultime notizie fanno seguito alla controversa decisione del governo del Territorio del Nord di stipulare nel 2015 un contratto per la locazione di 99 anni di parti del porto di Darwin a Landbridge Infrastructure Australia, una filiale del conglomerato cinese di logistica Shandong Landbridge. L’accordo stupì Obama e la sua Amministrazione, dato che il porto di Darwin ha strutture strategiche significative e spesso ospita le navi della marina statunitense in visita. Abc ha detto che il nuovo porto offrirà alle grandi navi da guerra anfibie una base operativa più discreta e meno impegnata, aggiungendo che è stata recentemente costruita una strada vicino al luogo in cui sarà costruito il porto.

Antonio Albanese