Difesa comune tra Canberra e Pechino

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CINA – Pechino 03/12/2014. Pechino e Canberra hanno concordato di rafforzare i legami militari, riportano i media statali cinesi.

La stampa cinese tesse le lodi della cooperazione di difesa tra i due paesi, si tratta di un rapporto inquadrato nel progetto australiano di rafforzare la cooperazione internazionale con attori diversi da Stati Uniti e Giappone. Secondo Xinhua, l’accordo di difesa segue la visita del presidente Xi Jinping in Australia fatta a novembre, quando è stato deciso di aumentare i legami con un “partenariato strategico globale” e hanno siglato un accordo di libero scambio. Migliorare le relazioni militari rientra nel nuovo quadro di «una nuovo massima fiducia politica reciproca tra i nostri paesi», ha detto Fan Changlong, vice Presidente della Commissione militare centrale cinese. «I legami militari forgiano una parte importante dei legami bilaterali», ha aggiunto il vice Presidente.
Fan ha avuto colloqui con Mark Binskin, capo di Stato Maggiore in Australia, e il Segretario della Difesa Dennis Richardson, che erano in Cina per il dialogo strategico. I rapporti tra Canberra e Pechino sono stati tesi negli ultimi mesi: a luglio, il ministro degli Esteri australiano Julie Bishop ha detto che «la Cina non rispetta debolezza» e che Canberra deve «sperare per il meglio e gestire il peggio» nelle sue relazioni con Pechino, innescando le ire dei media statali cinesi. Il mese scorso, il primo ministro australiano Tony Abbott, il presidente americano Barack Obama e il primo ministro giapponese Shinzo Abe avevano annunciato di essersi impegnati ad approfondire la loro già forte cooperazione per la sicurezza nella regione Asia-Pacifico. A margine del vertice del G20 a Brisbane, i tre hanno annunciato una cooperazione rafforzata in tema di difesa, con esercitazioni trilaterali, attraverso lo sviluppo delle capacità di sicurezza marittima e la consapevolezza dell’importanza della comune difesa marittima. I tre avevano inoltre chiesto la risoluzione pacifica delle controversie marittime, visto che la Cina è protagonista di dispute territoriali con il Giappone e con diversi paesi del Sudest asiatico. Washington e Canberra hanno firmato un accordo nel mese di agosto 2014 per stanziare 2.500 Marines a Darwin come parte del “riequilibrio” tanto sbandierato degli Stati Uniti in Asia. Xinhua non ha fornito i dettagli dei legami dell’accordo di difesa sino-australiano, ma Richardson ha menzionato 45 casi di cooperazione o di scambio avviati nel 2014. L’accordo di difesa segue l’accordo di libero scambio tra i due paesi, che abolisce le tariffe nello scambio di risorse naturale e agricole. La Cina è il principale partner commerciale dell’Australia, con un flusso bidirezionale superiore ai 126 miliardi di dollari.