Vertice ASEM contro l’evasione fiscale

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MONGOLIA – Ulan Bator 13/06/2016. Dopo due giorni di discussioni, il Meeting finanziario Asia-Europa, Asem, si è concluso il 10 giugno a Ulan Bator, capitale della Mongolia, con l’adozione di una dichiarazione in cui i paesi partecipanti si sono impegnati a combattere l’evasione e la frode fiscale e a tagliare le fonti di finanziamento del terrorismo.

«I ministri riaffermano il loro forte risoluzione per combattere la frode fiscale, l’evasione fiscale e l’aggressiva pianificazione fiscale, la frode informatica, la corruzione e altre attività finanziarie illegali, e a migliorare la trasparenza», si legge nella dichiarazione. Nel caso in cui si trovino giurisdizioni che non intendono collaborare nella lotta contro questi crimini finanziari, i membri dell’Asem si riservano la possibilità di prendere in considerazione “misure difensive” contro di loro, prosegue la dichiarazione. È stato anche definito un accordo per bloccare «tutte le fonti, gli strumenti e canali di finanziamento del terrorismo» e Asem ha esortato tutti i membri del gruppo a intensificare la cooperazione in questa materia. La dichiarazione ha anche applaudito l’entrata in vigore della riforma del sistema delle quote del Fondo monetario internazionale, adottata nel 2010, che dà più peso ai paesi emergenti, e spera che la revisione della Banca mondiale produca risultati simili.