Vertice ASEAN in Malesia

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MALESIA – Kuala Lumpur 26/04/2015. La Malesia ha inviato un chiaro messaggio alla riunione ministeriale Asean all’inizio di quest’anno: l’alleanza di 10 paesi vuole accelerare i negoziati con la Cina sul codice di condotta nel Mar Cinese Meridionale al centro di numerose polemiche.

Ma mentre Pechino ha insistito sul fatto che l’Asean non è parte in causa, il ministro degli Esteri malese Anifah Aman ha ribadito che l’Asean deve trovare il consenso in questa direzione. Parlando prima del vertice Asean in Malesia del 26 aprile, Aman aveva detto: «Siamo preoccupati per quello che sta accadendo nel Mar Cinese Meridionale. Abbiamo consegnato un messaggio alla Cina e abbiamo ricevuto una risposta favorevole». Accanto alla questione del Mar Cinese Meridionale, gli Stati membri discuteranno del problema dei rifugiati, una sfida per nazioni Asean come la Malesia e la Thailandia che hanno ricevuto un cospicuo flusso di rifugiati dal Myanmar. C’è l’obiettivo di firmare tre documenti al vertice: il primo è la dichiarazione di Kuala Lumpur, che stabilisce un quadro per la nascita di una Comunità dell’Asean dopo il 2015, incentrata sullo sviluppo dei popoli e sull’ambiente. Secondo è la dichiarazione di Langkawi, tesa a promuovere la pace e la stabilità nella regione. Infine, una dichiarazione congiunta sulla resilienza Asean per affrontare il cambiamento climatico e le catastrofi naturali.