Nascerà il Comando artico russo nel 2014

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RUSSIA – Mosca 17/02/2014. La Russia creerà un nuovo comando militare strategico entro la fine del 2014 per tutelare i propri interessi nell’Artico.

Secondo Ria Novosti, che cita fonti militari, «Il nuovo comando comprenderà la Flotta del Nord, le brigate da guerra artica, l’aviazione e le unità di difesa aerea nonché ulteriori strutture amministrative» riporta la fonte ripresa dall’agenzia russa. La struttura militare, definita Comando Strategico unificato della Flotta del Nord, sarà responsabile per la protezione del traffico commerciale artico, della pesca, dei giacimenti di petrolio e di gas sulla piattaforma artica, e le frontiere nazionali del paese nel nord. Il presidente russo Vladimir Putin ha ordinato ai militari a dicembre di aumentare la propria presenza nella regione artica e completare lo sviluppo di infrastrutture militari nella regione entro il 2014. L’esercito ha già iniziato la redistribuzione delle unità della difesa aerospaziale nella regione artica e la costruzione di un sistema radar antimissile nel nord della Russia, secondo il comandante delle Forze di Difesa Aerospaziale, il generale Alexander Golovko. Il ministero della Difesa ha anche annunciato l’intenzione di riaprire aeroporti e porti nelle isole della Siberia e nell’arcipelago della Terra di Francesco Giuseppe, così come almeno sette piste di atterraggio sulla parte continentale del Circolo Polare Artico, dismesse nel 1993. Il territorio artico conterrebbe vaste riserve non sfruttate di petrolio e gas ed è sempre stata al centro delle controversie tra Stati Uniti, Russia, Canada, Norvegia e Danimarca, dopo che l’aumento delle temperature ha portato ad una riduzione del ghiaccio marino e ha reso le riserve di energia più accessibili.