Arte belga e libica in mostra a Tripoli

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LIBIA – tripoli 03/11/2013. Una mostra d’arte nella città vecchia di Tripoli ha riunito l’arte belga e quella libica, nella storica cornice del palazzo dell’ex consolato britannico.

Sponsorizzata dall’ambasciata del Belgio, il progetto ha portato l’artista belga Goedele Peeters a Tripoli per esporre le sue opere accanto a opere di artisti libici, riporta il Libya Herald. «Abbiamo voluto evitare che questo sia un evento “occidentale”, ha detto l’ambasciatore del Belgio in Libia, Andy Deilie, «Volevamo raggiungere la scena artistica libica e coloro che avevano sofferto sotto il vecchio regime». Il ministro della Cultura, Habib Al-Amin, nel suo discorso ha ribadito l’importanza dell’arte nella rinascita del paese: «Abbiamo vissuto come un uccello in gabbia, ma l’arte ci aiuterà a stabilire un futuro, perché ciò che una civiltà lascia dietro, quello che viene ricordato, è la sua arte». Al-Amin ha ringraziato gli artisti perché: «Ci fanno sentire più vivi e ci aiutano ad apprezzare di più la vita». Nonostante la copertura negativa della Libia fatta dai media internazionali, Peeters era stato felice di accettare l’invito a Tripoli. Peeters, riporta il quotidiano libico, si è detto colpito dal vedere che gli artisti libici sono molto impegnati, perché credono nell’importanza dell’arte e della cultura; «È interessante incontrare altri artisti, perché vengono da una cultura completamente diversa (…) è stimolante vedere i diversi modi in cui gli artisti lavorano e confrontano idee diverse sull’arte», ha aggiunto. Il vecchio edificio del consolato britannico è ora chiamato laCasa della Cultura “Abdel Khaleq Al- Noueiji”, dal nome di uno dei fondatori della biblioteca del palazzo impegnata a far rivivere il centro storico della capitale.