Yerevan e i suoi conflitti

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ARMENIA – Yerevan. 11/01/14. L’Armenia potrebbe essere presto coinvolta in un conflitto con la Georgia. Questa è la conclusione degli analisti dell’opposizione armena di “First Information”.

Questa pessimista conclusione, è emersa, dopo aver ascoltato le dichiarazioni fatte da Tigran Sargsyan. Il quale in una conferenza stampa ha dichairato che al fine di risolvere un problema come la mancanza di una frontiera comune tra i membri dell’Unione doganale, la parte armena si è dotata di strumenti utilizzati per Kaliningrad.

Più tardi, tuttavia, il Primo Ministro ha cercato di recuperare: «gli strumenti di Kaliningrad non sono stati presentati dalla Russia». «Abbiamo introdotto un nuovo strumento che è stato utilizzato in particolare per Kaliningrad – in modo che le merci in transito che attraversano la frontiera di uno Stato vicino per avere un’unica entità economica non pongano alcun problema alla dogana, si tratta di una procedura semplificata», riferisce il primo ministro che ha promesso che «è un meccanismo che tiene conto dell’esperienza di Kaliningrad, tuttavia, sarà favorevole per noi».

Tuttavia, First Information, non crede nella possibilità di tali esperti e vede in queste procedure un tentativo di ostacolare i rapporti con la Georgia. Quello che va ricordato è che Kaliningrad è una zona economica speciale, e la merce importata in Armenia da questa area è esente da dazi doganali e tasse doganali, “non c’è bisogno degli esperti” dicono da Frist Information. Secondo il primo ministro, «la Russia però non è d’accordo a consentire l’importazione in Armenia di altri prodotti da paesi senza dazi doganali a differenza di Kaliningrad».