Volontari turchi contro l’Armenia

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AZERBAIJAN – Baku 06/02/2014. Dopo l’aggravarsi della situazione sulla linea di contatto tra le truppe azere e quelle armene registrate nei giorni scorsi, decine di volontari hanno espresso la volontà di arruolarsi per combattere contro l’Armenia.

Accanto agli azeri, ci sono state anche richieste di cittadini stranieri, tra cui cittadini turchi. Il governo azero ha sì ringraziato tutti i volontari per la disponibilità ma ha detto che l’Azerbaigian ha un esercito in grado di ripristinare l’integrità territoriale del paese.

La situazione comunque rimane tesa sulla linea di contatto. In precedenza il capo del servizio stampa del ministero della Difesa azero, il tenente-colonnello Vagif Dergahli aveva detto che la maggior parte delle violazioni del cessate il fuoco erano state registrate nei distretti di Fizuli, Agdam, Terter, Goranboy, Khojavend e Jabrayil. Dergahli ha sottolineato che il numero di violazioni della tregua e l’intensità delle sparatorie sono aumentate negli ultimi giorni: il cessate il fuoco è stato violato 2000 volte dal 21 gennaio fino ad ora. In tutti i casi, il fuoco ha scatenato la risposta delle forze azere. I co-presidenti del Gruppo di Minsk dell’Osce hanno espresso profonda preoccupazione per la continua violenza nella regione, nella dichiarazione rilasciate dopo la riunione di Parigi tra il ministro degli Esteri azero Elmar Mammadyarov e il ministro degli Esteri armeno Edward Nalbandian. I co-presidenti hanno sottolineato che i recenti episodi minano i negoziati e diminuiscono le prospettive di pace.