ARGENTINA. Nuove restrizioni all’acquisto di dollari, dopo le elezioni 

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La Banca centrale argentina ha imposto uno stretto controllo del mercato dei cambi dal 28 ottobre, per preservare le riserve internazionali, il giorno dopo le elezioni presidenziali vinte da Alberto Fernández . 

«La scorsa settimana abbiamo osservato una significativa domanda di dollari. Dato il rischio che questa settimana venisse mantenuta, abbiamo deciso di approfondire i controlli. Ad oggi abbiamo ridotto l’importo massimo che gli individui possono acquistare per il tesoro a 200 dollari al mese» ha annunciato il presidente della Banca centrale, Bcra, Guido Sandleris.

«È fondamentale dare tranquillità all’economia e quindi cerchiamo di proteggere le riserve», ha dichiarato Sandleris prima dell’apertura dei mercati. La Bcra ha fissato un limite di acquisto di 200 dollari al mese tramite conti bancari e 100 al mese per l’acquisizione di contanti, nel tentativo di evitare che le riserve internazionali argentine sprofondassero, riporta Telesur.   

Sandleris ha poi dichiarato che ci saranno incontri con il team eletto del presidente Alberto Fernández per facilitare la transizione. Il rischio finanziario argentino del paese è aumentato il 28 ottobre, a seguito delle nuove restrizioni ai cambi.

Tra le elezioni primarie di agosto e le elezioni del 27 ottobre, il Bcra ha perso circa 22 miliardi di dollari delle sue riserve a causa dei timori del mercato di nuovi forti deprezzamenti e maggiori controlli sui cambi. Fino alla scorsa settimana il limite era di 10 mila dollari per l’acquisto per le persone con un conto bancario e 100 per l’acquisto in contanti. Il peso argentino si è svalutato dell’85% circa durante i quasi quattro anni di governo del presidente Mauricio Macri, che ha alimentato il tasso di inflazione, che a settembre ha raggiunto il 53,5% annuo.

La sfiducia degli investitori nella valuta e l’incertezza politica da quando Fernández ha battuto Macri di un ampio margine nelle elezioni primarie di agosto ha portato a una dollarizzazione dei risparmi. Il crollo del mercato ha costretto la banca centrale a imporre il controllo del capitale per limitare l’accesso ai dollari.

Le nuove misure riguardano principalmente gli acquisti al dettaglio, ma non modificano il resto delle normative in vigore finora. 

Luigi Medici