Argentina in crescita per il FMI

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di Graziella Giangiulio  STATI UNITI – Washington 07/10/2016. L’Argentina dovrebbe crescere del 2,7% nel 2017. Nel contempo il Fmi prevede per il paese sudamericano un aumento della contrazione economica: l’ultimo rapporto World Economic Outlook del Fmi prevede che la contrazione economica dell’Argentina sarà pari al 1,8% quest’anno; l’inflazione, nel frattempo, dovrebbe oscillare attorno al 40%, sopra le stime del governo, riporta il Fondo, secondo Mercopress.

Per il Fondo, poi, le riforme economiche attualmente messe in cantiere dall’amministrazione di Mauricio Macri sono «importanti e tanto necessarie», anche se «più costose del previsto».

«L’Argentina ha avviato un importante e necessaria transizione verso un quadro di politica economica più coerente e sostenibile, che si è dimostrato più costoso rispetto a quanto previsto nel 2016», si legge nel rapporto.

L’inflazione di quest’anno era un sottoprodotto di «un necessario processo di liberalizzazione in corso», un processo più lento rispetto nel 2016 rispetto a quanto accaduto negli altri paesi emergenti.

La previsione economica è molto ottimista per il 2017: la crescita in Argentina sarebbe arrivata al 2,7% grazie al «calo dell’inflazione e a più favorevoli posizioni di politica monetaria e fiscale».

In termini di inflazione il Fmi prevede un calo per il prossimo anno, con aumenti dei prezzi più vicini al 20% nel 2017.

Il Fondo è stato ottimista anche sulla disoccupazione, affermando che sarebbe stata pari al 8,5%, in calo dal 9,2% dal dato 2016.

Il rapporto Fmi ha anche aggiunto che le statistiche riviste dell’Argentina sono «in linea con gli standard internazionali», al contrario di quelle dell’amministrazione Fernandez.