ARGENTINA. Auguri senza Malvinas

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di Tommaso dal Passo ARGENTINA – Buenos Aires 05/01/2017. Il ministero argentino dello Sviluppo sociale si è scusato per un post pubblicato sui social media in cui si augurava a tutti un Felice Anno Nuovo con una mappa del paese che non includeva le Islas Malvinas, scatenando polemiche nel paese.

«Ci scusiamo per l’errore fatto nel saluto del nuovo anno», ha detto il tweet inviato dal ministero il 2 gennaio sul suo account Twitter, riporta Efe. Il ministero e il ministro, Carolina Stanley aveva twittato gli auguri di un Felice Anno Nuovo con una mappa dell’Argentina, ma senza alcun segno della presenza delle Falkland/Malvinas, della Georgia del Sud e delle Isole Sandwich, arcipelago su cui l’Argentina ha affermato la sua sovranità dal 1833.
A Radio 10, l’ex ambasciatore argentino a Londra Alicia Castro, ha detto che la carta geografica «ha molto a che fare con la difesa del nostro territorio» e con l’identità dell’Argentina, ed ha accusato il ministro Stanley di essersi «messa dal lato dell’usurpatore».

A parere di Castro, questa dimenticanza ha a che fare con la politica di “de-Malvinizzare le relazioni con il Regno Unito, instaurata dal presidente Mauricio Macri, venuta fuori quattro mesi fa con la firma di un accordo tra Argentina e Regno Unito che permetterà la rimozione di tutti gli ostacoli «allo sviluppo economico dei britannici sull’arcipelago».

L’ex-ambasciatore si riferiva alla visita del ministro di Stato britannico per gli affari esteri e del Commonwealth, Alan Duncan, che ha avuto luogo a settembre 2016 e in cui ha rilasciato una dichiarazione congiunta dicendo che «è stato accettato di prendere le misure necessarie per eliminare tutti gli ostacoli che limitano la la crescita economica e lo sviluppo sostenibile delle isole Falkland, compreso il commercio, la pesca, il trasporto e gli idrocarburi»

Tale dichiarazione è stata osteggiata dall’opposizione e da alcune parti del partito di governo argentino perché nulla è stato detto circa la questione della sovranità sulle isole, teatro di una guerra nel 1982, vinta dalla Gran Bretagna.