Gli anni di Aral

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UZBEKISTAN – Tashkent 18/122/2015. Il Lago d’Aral ha 24mila anni.

È questo il risultato di una ricerca effettuata da un pool di scienziati guidati dal ricercatore Sergey Krivonogov. La rivista Nauka v Sibiri (Scienza in Siberia) ha presentato i risultati del progetto internazionale sul lago d’Aral. Gli scienziati, con il metodo del radiocarbonio, hanno scoperto che il lago d’Aral è apparso tra i 20 e i 24 mila anni fa. Krivonogov ha osservato che vedere il lago asciutto è un evento già accaduto: nel corso degli ultimi duemila anni il lago d’Aral ha già subito fenomeni di prosciugamento, riporta Uz24. Secondo lo scienziato, le possibilità di recupero del mare Aral sono legate all’immissione idrica pari al volume di evaporazione: circa 56 metri cubi/km l’anno. La storia del lago sarebbe iniziata con il Neogene (periodo geologico che va dai 23 a 2,5 milioni di anni fa). La regione del lago d’Aral è stata legata ala presenza antropica fin dall’antichità, fatto che ha creato mutamenti antropogenici per lungo tempo, come l’uso di acqua fresca per l’irrigazione. L’agricoltura, lo sviluppo storico degli stati dell’Asia centrale, hanno influenzato fortemente l’ambiente naturale della regione: la creazione di una coltura con sistemi di irrigazione, la costruzione di canali prendendo acqua dai fiumi risale a più di 2000 anni. I cambiamenti climatici e le attività umane si rafforzano a vicenda. Lo studio si è basato su fonti storiche e archeologiche, per lo più arabe, e su dati geologici, precipitazioni. È difficile, avvertono gli scienziati, stimare esattamente, quanto tempo impiegherà il lago d’Aral per riprendersi, perché il processo di recupero può avvenire in più fasi. L’ultima fase è iniziata 300 anni or sono, epoca in cui sono presenti le memorie di un lago, blu e ricco di pesce.