Riad invita i suoi a lasciare il Libano

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ARABIA SAUDITA — Riad 24/02/2016. L’Arabia Saudita ha chiesto ai suoi cittadini il 23 febbraio di non recarsi in Libano «per la loro sicurezza» e ha esortato coloro che sono già lì di partire «a meno che non sia necessario» restare.

Così recita l’annuncio dato dall’agenzia di stampa saudita Spa. Il ministero degli Esteri saudita ha annunciato di aver emanato una circolare in cui si «consiglia a tutti i cittadini di non recarsi in Libano e chiede a tutti i cittadini residenti o in visita in Libano di lasciare il paese, di non rimanervi se non necessario, di mantenere una certa cautela essendo lì e di contattare l’ambasciata saudita a Beirut per avere i servizi necessari alla cura della loro sicurezza», riporta Spa.
Questa evoluzione nei rapporti col Libano è avvenuta pochi giorni dopo che Riad rivisto interamente i suoi rapporti con Beirut. Nella revisione rientra la sospensione degli aiuti per riarmare l’esercito libanese e le forze di sicurezza interne libanesi, sostenendo che il Regno saudita è rimasta contrariata dalle contrarie prese di posizione del Libano a diversi livelli, arabo, regionale e internazionale, alla luce dell’appiattimento state sui voleri di Hezbollah, riporta Spa.
Alla fine del 2013, l’Arabia Saudita aveva deciso di riarmare l’esercito libanese attraverso accordi con la Francia, fornendo al Libano 3 miliardi di dollari di aiuti militari.
I funzionari sauditi ammettono che molto ha pesato la mancata condanna da parte di Beirut degli attacchi contro l’ambasciata saudita a Teheran e del suo consolato generale a Mashhad.