ARABIA SAUDITA. Siglati accordi turistici miliardari

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La Saudi Commission for Tourism and National Heritage, Scth, e la Saudi Arabian General Investment Authority, Sagia, hanno annunciato una serie di accordi e MoU con imprese di investimento regionali e internazionali nel settore turistico per un totale di circa 100 miliardi di riyal.

Gli accordi ospitati dal Scth includono due accordi con Al Khozama riguardo al progetto Mayasem e al progetto del porto di Jeddah, insieme ad altri piani di investimento, più un altro con l’Autorità per lo sviluppo della Porta di Diriyah per stabilire un campo da golf a 27 buche a Wadi Safar e un hotel di 40 camere a Al Bujairi, con vista sulla valle del Wadi Hanifah e At-Turaif, patrimonio mondiale dell’Unesco, di cui uno con Aman Resorts per costruire un esclusivo hotel di 40 camere a Al Bujairi. Inoltre, Saudia ha siglato MoU e accordi con Neom per il lancio dei primi voli commerciali verso Neom, riporta Asharq al Aswat.

Gli accordi riguardavano il lancio di un’iniziativa congiunta tra Saudia e The Red Sea Development Company per promuovere il Red Sea Project come destinazione globale di lusso per promuovere il turismo, e un accordo con la Royal Commission for AlUla. Gli accordi firmati da Sagia comprendono un accordo del valore di 37,5 miliardi di di riyal con Triple 5, che prevede di sviluppare una serie di destinazioni turistiche, di ospitalità e di intrattenimento a uso misto in tutto il regno. Sagia ne ha firmato un altro con il Majid Al Futtaim per un valore di 20 miliardi di riyal per una destinazione di shopping e intrattenimento a uso misto, che creerà 12000 posti di lavoro e sarà dotata della più grande pista da sci indoor e dello snow park della regione.

Ha anche concordato con Ftg Development, Oyo Rooms e Nenking Group/Ajlan Brothers accordi del valore di 11 miliardi di riyal. Il presidente di Scth, Ahmad al-Khateeb, ha detto: «Questi accordi entusiasmanti e di ampio respiro sono solo l’inizio delle opportunità di investimento che si presenteranno in Arabia Saudita – il settore turistico in più rapida crescita al mondo. Prevediamo che un maggior numero di aziende da tutto il mondo stabiliranno le operazioni all’interno del regno, man mano che le sue attrazioni uniche, la cultura e le bellezze naturali diventeranno sempre più apprezzate».

Ibrahim al-Omar, governatore di Sagia, ha detto: «In Arabia Saudita, i fondamenti del mercato sono in atto per un’industria turistica vivace, e crediamo che il settore privato svolgerà un ruolo cruciale nello sbloccare questo potenziale. In Sagia, il nostro ruolo è quello di rafforzare e consentire agli investitori nazionali e internazionali, identificando e sviluppando nuove opportunità, promuovendo partnership e dando forma a riforme normative», ha aggiunto Omar.

Sagia ha concesso due licenze d’investimento per un valore di 272,5 milioni di riyal: la prima è andata a Kerten Hospitality per sviluppare un portafoglio di progetti ad uso misto in tutto il Regno e il secondo a Tetrapylon per coordinarsi con i principali tour operator in Nord America, Europa e Asia. Inoltre, le organizzazioni saudite hanno preso impegni di investimento per un valore complessivo di 36,25 miliardi, con Alshaya Group, Shomoul, Radisson e Seera Group per attirare investimenti di qualità sul mercato saudita.

Lucia Giannini