ARABIA SAUDITA. Riyadh apre la guerra del petrolio con Mosca

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L’Arabia Saudita prevede di aumentare la sua produzione di greggio dagli attuali meno di 10 milioni bpd a 12,3 milioni di bpd ad aprile, ha detto Aramco in una dichiarazione depositata all Tadawul il 10 marzo, la borsa valori saudita. Aramco, riporta la dichiarazione ripresa da Oil Price, «fornirà ai suoi clienti 12,3 milioni di barili al giorno di greggio nel mese di aprile; cioè un aumento di 300 mila barili al giorno rispetto alla capacità massima sostenuta della Società di 12 milioni di barili al giorno di greggio».

Stando ai dati riportati da Reuters un giorno prima, il Regno pompava al momento solo 9,7 milioni di barili al giorno, in eccesso rispetto all’impegno dell’Opec+ che è stato abbandonato nel momento in cui la Russia si è rifiutata di partecipare a tagli produttivi più profondi.

Il 9 marzo, stando sempre a Reuters, l’Arabia Saudita aveva in programma di aumentare la produzione oltre i 10 milioni di barili ad aprile, forse vicina agli 11 milioni di bpd. Un dato che sembra non in linea con la dichiarazione depositata: «La società ha concordato con i suoi clienti di fornire loro tali volumi a partire dal 1° aprile 2020. La società si aspetta che questo avrà un effetto finanziario positivo e a lungo termine».

Lo scorso fine settimana, dopo il fallimento dei colloqui Opec+, l’Arabia Saudita aveva annunciato che avrebbe tagliato i prezzi ufficiali di vendita del greggio di un valore compreso tra i 6 e gli 8 dollari al barile, a partire da aprile. I maggiori sconti sono stati offerti ai compratori dell’Europa nord-occidentale e degli Stati Uniti.

Resta da vedere se l’Arabia Saudita porterà la produzione a 11 milioni di bpd o a 12 milioni di bpd in un mese; anche se la stessa Russia ha iniziato che aumenterà la produzione ad aprile: «A partire dal 1° aprile inizieremo a lavorare senza badare alle quote o alle riduzioni che erano in vigore prima», aveva detto il ministro dell’Energia Alexander Novak, «ma questo non significa che ogni Paese non monitorerà e analizzerà gli sviluppi del mercato». 

Graziella Giangiulio