ARABIA SAUDITA. Riyad si prepara a fare nuovi tagli della produzione

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Il ministro dell’Energia saudita Khalid al-Falih ha detto, il 12 novembre, che i produttori di petrolio potrebbero dover ridurre la produzione di un milione di barili al giorno, per primo il suo paese. Parlando ad una conferenza sull’energia negli Emirati Arabi Uniti, Khalid al-Falih, capo della presidenza di turno dell’Opec, ha detto che Saudi Aramco si sarebbe impegnata ad un taglio di 500.000 barili al giorno a partire dal prossimo mese, riporta Asia Times.

«Abbiamo bisogno di una riduzione che si avvicina al milione di bpd per bilanciare il mercato», ha detto Khalid al-Falih al comitato ministeriale degli stati Opec e non Opec ad Abu Dhabi, riporta Afp. L’amministrazione Trump ha annunciato la scorsa settimana che saranno concesse deroghe a otto entità per la continua importazione di petrolio iraniano, tra cui Turchia, India e Cina. L’Arabia Saudita, alleato chiave degli Stati Uniti, si era precedentemente impegnata ad aumentare la produzione per compensare l’imminente inserimento nella lista nera del greggio iraniano.

«La richiesta che l’America ha fatto all’Arabia Saudita e ad altri paesi dell’Opec è di essere sicuri che, se ci sarà una perdita di rifornimento dall’Iran, noi la colmeremo. E questo è successo», aveva detto il principe ereditario Mohammed bin Salman a Bloomberg il 3 ottobre. I prezzi del greggio sono scesi di circa un quinto dai primi di ottobre. Falih ha detto che qualsiasi decisione sarebbe stata votata in una prossima riunione Opec a Vienna, il 6 dicembre.

«In questo momento non dovremmo prendere decisioni affrettate», ha detto il ministro russo dell’energia Alexander Novak alla Cnbc. Mosca guida il gruppo di stati produttori di petrolio non Opec che collaborano con l’organizzazione di Vienna dal novembre 2016, in un partenariato originariamente mirato a ridurre l’eccesso di offerta. La prossima riunione ministeriale Opec e non Opec si riunirà a Vienna il 4 dicembre, poco prima del vertice: «Dobbiamo esaminare la situazione con molta attenzione per vedere come si evolverà in modo da non dover cambiare rotta di 180 gradi ogni mese» ha commentato Novak.

Maddalena Ingroia