ARABIA SAUDITA. Ridispiegate in funzione anti Iran le forze USA del Golfo

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L’Arabia Saudita e un certo numero di stati del Consiglio di Cooperazione del Golfo hanno approvato la richiesta di Washington di ridistribuire le forze statunitensi nelle acque e nei territori del Golfo Arabico per contrastare possibili attacchi iraniani nella regione e non scatenare una guerra con Teheran, riporta il quotidiano Al-Sharq Al-Awsat che cita «fonti informate del Golfo». 

«L’Arabia Saudita e il resto degli stati del GCC non vogliono iniziare una guerra con l’Iran, ma vogliono inviare un messaggio forte a Teheran che non può attraversare la linea rossa continuando a provocare forze che operano nel Golfo Arabico», hanno detto le fonti ad Asharq Al-Awsat. Il giornale aggiunge poi che Riyadh e le altre capitali del CCG non vogliono impegnarsi in un confronto militare con Teheran perché nessun attore internazionale trarrebbe beneficio da una simile azione.

Le «fonti informate del Golfo» hanno detto che il ridispiegamento delle forze statunitensi negli stati del Golfo Persico fa parte degli sforzi congiunti Stati Uniti-Golfo per scoraggiare l’Iran e mira ad una migliore cooperazione tra le forze militari americane e del Golfo. Tali misure proteggerebbero l’approvvigionamento energetico e impedirebbero all’Iran di perturbare il traffico marittimo in quella regione.

Le «fonti informate del Golfo» hanno affermato che l’approvazione degli Stati del Golfo sul reimpiego si basava su accordi bilaterali. Washington ha inviato la sua portaerei Uss Abraham Lincoln nel Golfo Arabico. Tale mossa è stat fatta dopo che quattro navi commerciali, tra cui due petroliere saudite, sono state sabotate vicino agli Emirati Arabi Uniti nelle acque di Fujairah. Nel frattempo, una fonte saudita ha detto che Riyadh sta seguendo gli sviluppi nella regione alla luce dei comportamenti aggressivi dell’Iran.

La fonte saudita del giornale egiziano ha detto che il Regno non vuole impegnarsi in una guerra con Teheran, ma Riyadh è in grado di proteggere i suoi territori da qualsiasi aggressione.

Lucia Giannini