Qatar incubatore della Fratellanza

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ARABIA SAUDITA – Riad. 18/08/14. Fonti del Golfo dicono che il Qatar si è reso disponibile a ospitare e monitorare la presenza dei capi della Fratellanza Musulmana sul suo territorio e servire così gli interessi del Golfo. Fonte eremnews.com.

Le sesse fonti del Golfo hanno riferito che il Qatar ha cercato di eludere l’obbligo di espulsione dal suo territorio di alcuni elementi. Anche con questo impegno, il Qatar non ha parlato di espulsione di leader della Fratellanza da Doha. Il Qatar sta cercando di far passare il messaggio che è meglio per tutti controllare in Qatar questi leader piuttosto che lasciarli a piede libero. Il Qatar avrebbe informato i paesi della regione, che il danno inflitto dalla presenza di alcuni leader della Fratellanza a Doha sugli stati del Golfo, è stato più leggero rispetto a quelli che sono fuggiti in altri paesi dove nessuno li controlla. Doha ha inoltre sottolineato come alcuni degli stati arabi sono controllati da gruppi islamisti vedi Libia, Siria, Iraq, e ancora vi sono gruppi terroristici presenti in alcuni paesi europei come la Gran Bretagna. Alcuni paesi arabi hanno ritirato nei mesi scorsi gli ambasciatori da Doha e ora sono contrariati per la decisione del Qatar di concedere la cittadinanza del Qatar al kuwaitiano Nabil Al-Awadi, a cui il Kuwait ha deciso di ritirare nazionalità.

Secondo fonti kuwaitiane che il Qatar abbia dato la cittadinanza ad un loro ex cittadino, non contravviane l’accordo tra stati del Golfo di non interferire sulla politica interna dei Paesi del Golfo ma da, allo stesso tempo, uno spaccato, di come il Qatar sia impeganto a fare da “incubatore” alla fratellanza. Secondo la testata il Qatar è sul punto di non ritorno in merito ai rapporti di buon vicinato con gli altri paesi del Golfo.