ARABIA SAUDITA. Maggiore ruolo per Islamabad nella Coalizione antiterrorismo in Yemen

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L’Arabia Saudita ha chiesto al Pakistan di svolgere un ruolo maggiore nella coalizione militare islamica antiterrorismo. La notizia arriva dopo che il governo di Imran Khan ha siglato un accordo da 6 miliardi di dollari con Riyad per aiutare Islamabad a gestire la sua terribile situazione economica.

Una delegazione della coalizione antiterrorismo è arrivata a Islamabad il 10 febbraio, guidata dal generale Raheel Sharif, ex comandante dell’esercito pakistano che ora dirige l’Imctc, riporta Asia Times.

Sharif ha incontrato l’attuale capo dell’esercito, il generale Qamar Javed Bajwa, prima di incontrare il primo Ministro Imran Khan. Anche se lo scopo ufficiale era quello di gettare le basi per una visita a Islamabad nel corso di questa settimana dal principe ereditario saudita Mohammed bin Salman al Saud, il generale Sharif e la sua delegazione hanno spiegato l’accresciuto ruolo militare del Pakistan nel corpo antiterrorismo, hanno detto gli alti funzionari militari.

Il Pakistan ha già dispiegato truppe in Arabia Saudita, ma ora gli sarebbe stato chiesto di aumentare il suo coinvolgimento nell’Imctc. L’esercito pakistano sta già addestrando soldati dell’Arabia Saudita e dei suoi alleati; ora con una coalizione più ampia, è stato chiesto a Islamabad maggiore personale pakistano proprio per l’addestramento nella guerra contro gli Houthi.

Ad agosto 2018, Riyad ha fatto pressioni sul nuovo governo pakistano per sostenere l’Imctc; pressioni che prenderebbero forma dopo la visita di Mbs. A febbraio 2018, il Pakistan ha accettato di inviare altre truppe in Arabia Saudita dopo che il capo dell’esercito, generale Qamar Bajwa, ha incontrato il principe Mohammed bin Salman a Riyad. Poi, ad ottobre, il Pakistan ha ottenuto un prestito di 6 miliardi di dollari dall’Arabia Saudita dopo che Islamabad ha sostenuto Riyad in seguito all’uccisione del giornalista Jamal Khashoggi.

Il rispetto da parte del Pakistan delle richieste saudite in Medio Oriente deriva in gran parte dalla crisi economica interna. Il mese scorso, Islamabad ha approvato un disegno di legge finanziaria nel tentativo di evitare il 13° salvataggio del Fondo monetario internazionale, perché la rupia ha perso valore e l’economia è ancora minacciata da una crisi della bilancia dei pagamenti. 

Antonio Albanese