Arabia Saudita: «Basta parlare: è tempo per le donne di guidare»

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di Antonio Albanese ARABIA SAUDITA – Riad 03/12/2016. Il miliardario saudita, principe Alwaleed bin Talal, ha chiesto di porre termine “urgentemente” al divieto in vigore nel paese che impedisce alla e donne di guidare.
«Basta parlare: è tempo per le donne di guidare», ha detto il principe Alwaleed sul suo account Twitter.
Alwaleed, presidente della Kingdom Holding, è da tempo un sostenitore dei diritti delle donne nel regno, che è l’unico paese in cui le donne non sono autorizzate a guidare.

Assieme al Tweet, l’ufficio di Alwaleed ha rilasciato un comunicato che illustra le sue ragioni per sostenere la fine del divieto: «Impedire a una donna di guidare un’auto è oggi una questione di diritti simili a quello che proibiva loro di ricevere un’educazione o che di avere un identità indipendente», riporta Arabian Business. Alwaleed nella dichiarazione ha anche dettagliato i “costi economici” causate alle famiglie dalle donne nel doversi affidare ad autisti o taxi privati.

L’Arabia Saudita, inoltre e sempre in tema di guida, sta prendendo in considerazione l’innalzamento dell’età minima per guidare a 20 anni e il dichiarare illegale guidare sotto l’effetto di droghe o stimolanti “mentali”. L’età per i conducenti di auto e moto private sarebbe così portata da 18 a 20 anni, mentre andrebbe a 23 anni per i veicoli pesanti.
La proposta, fatta dal membro del Consiglio Shoura Ahmad Al Mefreh, arriva dopo la pubblicazione dei dati che mostrano il coinvolgimento dei giovani nella maggior parte degli incidenti stradali, riporta Arab News.