ANTARTICO. Pechino punta al Cile per entrare meglio al Polo Sud

35

L’accesso cinese ad un porto strategico in Cile vicino all’Antartide potrebbe incrementare le attività di esplorazione del paese nella regione polare meridionale ricca di risorse.

Hanno anche detto che mentre Pechino sta espandendo costantemente la sua presenza in Antartide, la maggior parte delle sue attività sono commerciali e la Cina non ha reso pubblico alcun piano per il dispiegamento militare nella zona.

Pechino è in trattative con il Cile per l’accesso al porto di Punta Arenas nella regione più meridionale del paese sudamericano «per la realizzazione di progetti nelle loro basi situate nel continente antartico», secondo una dichiarazione del ministero degli Esteri cileno.

Il ministero ha anche detto che la Cina spera di utilizzare Punta Arenas «come porto di base per lo spostamento di materiali e personale, sia via mare che via aerea»; Punta Arenas, che si trova sullo Stretto di Magellano, sarebbe un punto di partenza ideale per le navi da esplorazione cinesi dirette in Antartide, secondo Scmp.

I viaggi oceanici, in particolare quelli a scopo scientifico, hanno bisogno di molte forniture e la maggior parte dei paesi vorrebbe offrire questo tipo di sostegno, a condizione che i viaggi non abbiano scopi militari; l’accesso al porto cileno potrebbe dare a Pechino più opzioni su dove basare le sue operazioni antartiche, dato che Punta Arenas era molto più vicina all’Antartide che Hobart, capitale della Tasmania. Hobart è diventata un’importante porta d’ingresso per le navi cinesi dirette in Antartide da quando il presidente Xi Jinping ha visitato la città nel 2014.

Attraverso solide relazioni con gli attori chiave in Antartide, come il Cile e l’Australia, Pechino può anche guadagnare leva politica nella regione, che potrebbe aiutare la Cina a stabilire la sua “identità di potenza polare globale”. La Cina ha aumentato la sua partecipazione nella regione, ricca di petrolio e minerali, da quando ha aderito al Trattato Antartico nel 1983. Ora ha lo status consultivo per votare nel sistema del Trattato Antartico.

Ci sono quattro stazioni scientifiche in Antartide e una quinta è in costruzione. La stazione cinese di Kunlun, a soli 7,3 km a sud-ovest del Dome A, il punto più alto dell’altopiano antartico, è la base più alta dell’Antartide.

È anche diventata una destinazione popolare per i turisti cinesi facoltosi in cerca di un assaggio dell’ultima grande deserto incontaminato del mondo. L’anno scorso, circa 8.273 turisti cinesi hanno visitato la regione, rappresentando il 16 per cento del totale e secondo solo ai viaggiatori statunitensi, secondo l’Associazione Internazionale dei Tour Operator dell’Antartide.

Antonio Albanese