Bavaglio alla stampa angolana

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STATI UNITI D’AMERICA – New York 27/08/2016. La ong Human Rights Foundation (Hrf) condanna fermamente la “legge sui giornalisti” dell’Angola non ancora reso pubblico e invita l’Assemblea nazionale sia a renderlo pubblico che a bocciarlo.

Secondo un comunicato pubblicato la scorsa settimana da Maka Angola, ong angolana, , il disegno di legge «Metterà sotto il controllo governativo tutto il settore dell’informazione compresi social media e Internet (…) l’informazione sarà posta sotto un organo di controllo: l’Organismo angolano di vigilanza delle comunicazioni sociali».

Il progetto di legge è in fase di revisione da parte di un comitato dell’Assemblea nazionale dell’Angola, e ancora non è stato reso pubblico. Secondo Maka Angola, il nuovo organismo di regolamentazione «avrà ampi poteri giurisdizionali, ivi compresa la determinazione sui requisiti per essere accreditato come giornalista (…) e potrà censurare qualsiasi tentativo da parte degli attivisti politici di denunciare i casi di corruzione, nepotismo e l’abuso di potere». Il voto finale da parte dell’Assemblea nazionale, controlalta dal partito di Josè Edoardo dos Santos (nella foto) è previsto nelle prossime settimane. 

Dos Santos è stato da poco rieletto alla presidenza del partito Mpla; come previsto dalal costituzionedle paese, il preisdnete del partio che vince le elezioni politiche è automaticamente proclamato capo dello stato.