La febbre gialla in Angola causata da documenti falsi

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ANGOLA – Luanda 12/06/2016. La peggiore epidemia di febbre gialla del mondo negli ultimi decenni ha preso in vi sin una baraccopoli angolana perché le sue prime vittime erano migranti eritrei i cui documenti di vaccinazione erano e hanno messo  fuori strada i medici per settimane, aiutando così la diffusione del morbo.

E quanto emerge da un recente studio dell’Oms. La malattia trasmessa dalle zanzare ha ucciso 325 persone in Angola, è arrivata fino in Cina – che ha stretti legami commerciali petroliferi con l’Angola, e aveva sollevato timori globali sulle scorte di vaccino. Da quando il focolaio fu identificato nel mese di gennaio, 10,5 milioni di angolani, il 40 per cento della popolazione, è stato vaccinato e l’Organizzazione Mondiale della Sanità prevede di coprire il resto del paese entro la fine dell’anno. Ma un caso riportato la scorsa settimana a Kinshasa, una città di oltre 12 milioni di abitanti nella confinante  Repubblica Democratica del Congo, ja fatto risalire le preoccupazioni per le forniture di vaccino.