Nuovi scontri nell’angolana Cabinda

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ANGOLA – Luanda 11/08/2016. Dieci soldati angolani sono stati uccisi e nove feriti nei combattimenti con i ribelli nella regione di Cabinda, zona ricca di petrolio.

Ad oggi il numero dei morti, riporta Defence Web è di 40. Il comando del Fronte per la Liberazione dell’Enclave di Cabinda, Flec, ha messo in guardia il governo cinese: deve rimpatriare tutti i suoi cittadini impiegati nella produzione di petrolio poiché la loro presenza «costituisce una provocazione». Le imprese cinesi hanno investito molto in Africa negli ultimi anni, a volte hanno provocato l’ostilità dei minatori locali verso i manager cinesi. Gli ultimi scontri sono scoppiati tra il 6 e il 7 agosto nella zona tra Dinge e Massabi, ha detto il Flec.