Amona abbattuta entro il 25 dicembre

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di Tommaso dal Passo ISRAELE – Gerusalemme 15/11/2016. L’Alta corte di giustizia israeliana ha respinto il 14 novembre la richiesta del governo di rinviare l’evacuazione dell’avamposto di Amona, ordinato dal giudice circa due anni fa.

Secondo quanto riporta Times of Israel, l’ordinanza afferma che «L’evacuazione deve avvenire prima del 25 dicembre».
Dopo oltre un decennio di ritardi e battaglie legali, l’Alta corte aveva stabilito nel 2014 che l’avamposto, che si trova a est di Ramallah, è stato costruito su terreni privati palestinesi e deve essere demolito entro il 25 dicembre. L’imminente evacuazione minaccia di mettere in crisi la coalizione che sostiene il governo di Netanyahu, che si basa molto sulla destra favorevole agli insediamenti.

All’inizio di questo mese, il governo aveva chiesto al giudice di rinviare l’ordine di demolizione di altri sette mesi e nel frattempo, il governo aveva cercato di creare delle norme che aggirassero i divieti della corte ma la sentenza appena emesse blocca tutto. La Corte rimprovera al governo l’uso eccessivo della richiesta di rinvio, che rischia di trasformare in raccomandazioni quelle che in realtà sono ordini, riporta il giornale. Il governo aveva chiesto una proroga per avere il tempo di giungere ad un accordo con i residenti di Amona per effettuare un’evacuazione pacifica.
Ma la Corte non erano convinti in tal senso accentuando il rischio che una minaccia di una probabile violenza potesse in futuro impedire che le sentenze non vengano eseguite.