L’Amazzonia brucia

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BRASILE – Brasilia 19/12/2015. In Brasile la mafia del legno continua ad appiccare incendi dolosi in aree abitate da comunità indigene che proteggono la foresta amazzonica, per costringerle ad abbandonare i propri territori e continuare ad alimentare i traffici illegali, deforestando in aree protette.

È quanto denuncia Greenpeace, che da tempo collabora con alcune di queste tribù indigene per difendere le loro terre e quindi la loro sopravvivenza. Da mesi, nello stato amazzonico del Maranhão, divampano incendi molto estesi che hanno interessato i territori dell’Alto Turiaçu, di Araribóia, e di Caru. In queste riserve, costantemente minacciate, nell’indifferenza del governo, e nella Riserva Biologica Gurupi si trova ciò che rimane della foresta amazzonica dello Stato del Maranhão. Secondo il leader indigeno Antônio Wilson Guajajara, gli incendi sono atti criminali perpetrati dalla mafia del legno come rappresaglia per le attività di monitoraggio e protezione della foresta svolte dalle comunità locali. Nel periodo tra agosto e ottobre del 2015 è stata registrata una media di 560 nuovi focolai al giorno, con le fiamme che hanno consumato il 45 per cento (circa 190 mila ettari) della foresta del Territorio Indigeno di Araribóia. Atti di deforestazione selvaggia e illegale che mettono in serio pericolo la sopravvivenza di numerose comunità Guajajara e Awá-Guajá, tra le ultime tribù indigene a essere entrate in contatto con il mondo occidentale e tra i popoli più minacciati al mondo.
Ora a bruciare è la riserva indigena del Caru. Le fiamme che circondano i villaggi degli Awá-Guajá hanno consumato gli alberi da frutta, reso inagibili le vie di accesso al fiume e rendono impossibile andare a caccia. Ciò significa che in questo momento gli Awá-Guajá non sono più in grado di alimentare le proprie famiglie. Da giorni gli indigeni lavorano costantemente per cercare di spegnere gli incendi e il supporto del governo non è affatto sufficiente. La situazione è così disperata che gli indigeni devono combattere le fiamme praticamente da soli.