Alibaba compra SCMP

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CINA – Hong Kong 11/12/2015. Alibaba ha annunciato, il 11 dicembre, l’acquisto del quotidiano di Hong Kong, South China Morning Post.

«Alibaba ha stipulato un accordo definitivo per l’acquisizione del South China Morning Post (Scmp) e di altre attività multimediali DI Scmp Group Limited», si legge in un comunicato dell’azienda di e-commerce. Alibaba, secondo il Nyt, starebbe cercando di ridisegnare la copertura mediatica della Cina finora “negativa” sui media occidentali.
Il South China Morning Post per decenni ha raccontato fatti di cui in Cina sui media statali è proibito parlare o scrivere, come scandali politici e casi di diritti umani.
«Anche se Alibaba ha detto che il governo cinese non ha avuto alcun ruolo nell’accordo per acquistare il giornale di Hong Kong, la posizione della società si allinea strettamente con quella del Partito comunista, sempre più critico del modo in cui i media occidentali coprono la Cina», riprova il quotidiano statunitense. L’allineamento è legato anche ai riflessi negativi che le rappresentazioni mediatiche occidentali hanno sul mercato internazionale e sui guadagni stessi di Alibaba, Per Alibaba, il costo non è significativo: 100 milioni di dollari per una società con più di 12 miliardi di dollari di fatturato annuo; ma se il rischio non è economico, molto sensibile è il rischio politico: Alibaba controllerà una testata giornalistica che opera lungo un confine medianico e di libertà di espressione che separa due sistemi, uno a Hong Kong, con una stampa relativamente libera, e un altro in Cina, con severi controlli. Alibaba ha già detto di non avere alcuna intenzione di interferire con la vita del giornale, garantendo l’indipendenza e l’integrità giornalistica. Enunciazione, questa, che cozza con la volontà dichiarata di voler dare una immagine positiva di Pechino. Con una tiratura di 100mila copie, l’ultracentenario South China Morning Post è relativamente piccolo, ma ha grande influenza in Occidente per la sua vicinanza alla Cina e il suo formato in lingua inglese. La decisione di Alibaba riflette una evoluzione più ampia in Cina: una serie di grandi aziende hanno fatto investimenti nei mezzi di comunicazione; il Wanda Group controlla Amc Entertainment, uno delle più grandi catene cinematografiche degli Stati Uniti. Alibaba, recentemente ha acquisito partecipazioni in diversi media nazionali, come il China Business News, il sito di video online Youku.com. Per migliorare ulteriormente la qualità editoriale del giornale, Alibaba, riporta lo stesso quotidiano di Hong Kong, «si è impegnata a investire di più nella redazione, in particolare nel suo funzionamento digitale», ma Alibaba «intende mantenere l’edizione cartacea, riconoscendo lo status iconico del giornale.
Riteniamo che ciò che è alla base del successo è l’eccellenza editoriale. Noi siamo disposti a fare un investimento nell’assumere più giornalisti, più editor per mantenere la qualità dell’edizione su carta e per una più ampia e più approfondita copertura. Questo è il nostro impegno».