L’Algeria è davvero il paese più razzista al mondo?

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ALGERIA – Algeri 23/07/2016. L’Algeria è uno dei paesi più razzisti del mondo, secondo un controverso studio condotto da diverse organizzazioni, tra cui Open Borders for Refugees e Stop Dis Crime In Nations.

Algeri si è piazzata al primo posto nella classifica dei paesi più razzisti, secondo i risultati di un sondaggio internazionale condotto da diverse organizzazioni: degli oltre 1.248 intervistati, oltre il 75% ha ammesso di avere idee razziste o molto estreme, riporta Koaci. Lo studio effettuato dal franco-algerino Jihad Bilal, ha causato un tale clamore che lo studio non è stato pubblicato nel paese. «L’Algeria è molto diverso da altri paesi del mondo per il fatto che la doppia cittadinanza è proibita, a meno che non si sia nati cittadini ed è un paese anche molto famoso per le vendite record del Meint Kampf, tra i paesi del Maghreb», riporta il sito La Mine d’Infos. La popolazione dell’Algeria è composta dal 99% di arabi e dal 1% di europei, secondo fonti ufficiali, perché non vengono contate le persone con la pelle nera, riporta Koaci. Del 99% di arabi, fa parte un 15% di berberi che si identificano come appartenenti alla cultura araba. I berberi, a loro volta, vorrebbero bandire cristianesimo o giudaismo, sono contro l’immigrazione e il 51% delle persone voterebbe per il divieto dell’omosessualità in tutti i piani della vita quotidiana. Molte kabyle che si ritengono arabe hanno mostrato le stesse tendenze, prosegue La Mine d’Infos. L’Algeria non ospiterà nessun migrante proveniente da Iraq e Siria a causa del «rischio di infiltrazione africana», vale a dire che il 91% degli arabi algerini chiedono l’immediata espulsione dei neri dal paese. Il 83% degli intervistati vieterebbe il cristianesimo e il 61% vieterebbe l’ebraismo. Più della metà è contro l’ammissione dei rifugiati, non a causa della minaccia jihadista, ma a causa dell’etnia dei migranti. Il 95% degli algerini vieterebbe i visti per gli immigrati cinesi. Nonostante il fatto che la Cina contribuisca in maniera modo incredibile al boom del petrolio dell’Algeria. L’Algeria è il paese con i crimini stradali più razzisti, più di 21.000 morti per incidenti stradali nel 2015 e più di 60.000 feriti; generalmente le vittime sono neri, europei o asiatici, secondo lo studio. Gli omosessuali vengono perseguitati e il 80% degli intervistati sono contro il matrimonio gay e contro l’omosessualità in generale perché contraria ai principi religiosi dell’Islam.«In un paese dove la libertà di espressione è praticamente inesistente per quanto riguarda l’omosessualità e l’immigrazione, è sorprendente che le donne abbiano avuto le posizioni più estremiste», prosegue il sito La Mine d’Infos. Lo studio in questione ha suscitato reazioni così violente che molti governi occidentali ne hanno vietato la pubblicazione e tutti i paesi del Maghreb, ad eccezione del Marocco, non hanno pubblicato le 130 pagine dello studio.