200 nuovi combattenti IS dall’inizio dei bombardamenti

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SIRIA – Aleppo. 27/09/14. L’Osservatorio siriano per i diritti umani, ieri, ha riferito che più di 200 combattenti hanno aderito allo “stato islamico” nella provincia di Aleppo, nel nord della Siria.

Secondo l’osservatorio i combattenti sono aumentati da quando Obama ha dato vita alle operazioni di bombardamento. Secondo l’Osservatorio almeno 162 persone si sono unite allo Stato Islamico. Mentre al 23 e 24 settembre solo 73 persone si erano unite allo stato islamico. Il direttore dell’Osservatorio, Rami Abdul-Rahman, ha riferito che queste persone con la presenza di raid aerei hanno deciso di aderire. Secondo l’ente anglosassone la maggior parte di loro è uscito da un’ala ufficiale di al-Qaeda in Siria, il “fronte per la vittoria”, per lo più siriani. L’ammiraglio, Samuel Locklear, che è a capo del comando militare americano nel Pacifico ha riferito che più di 1000 reclute provenienti da una vasta regione che si estende dall’India verso l’Oceano Pacifico possono aver aderito al “stato” a combattere in Siria o Iraq. Il comandante militare ha detto in una conferenza stampa che «questo numero potrebbe aumentare con il passare del tempo». Leclerc ha aggiunto che le attuali stime indicano che il numero di potenziali aspiranti combattenti che si sono spostati dalla zona coperta dal Comando del Pacifico è di circa un migliaio. Ma non ha specificato da dove vengono i combattenti.
Timore espresso anche per gli ostaggi tedeschi.
A riferito anche di nuove operazioni in Spagna e Marocco per reprimere la nascita di nuovi movimenti sospetti di frequentare Stato islamico o di supporto. Dopo quelle già portate avanti da Inghilterra e ancora quelle di Spagna e Marocco.