Ripensare le Forze armate africane

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REGNO UNITO – Londra 05/02/2015. Il ruolo e l’organizzazione dei militari africani devono essere ripensate profondamente poiché nel complesso la maggior parte delle armate africane non sono idonee al loro scopo, secondo il generale nigeriano Olasehinde Ishola Williams.

Il generale Williams è stato presidente della branca nigeriana di Transparency International e oggi è segretario esecutivo del Panafstrag International Secretariat, think tank di Lagos che opera con l’Ecowas (Comunità economica degli Stati dell’Africa occidentale). Williams propone un nuovo modello di sicurezza per gli Stati africani basato sulla polizia di prossimità, un tipo di gendarmeria che si interessa sia di ordine pubblico che di terrorismo, è a ordinamento militare, è più snella, meglio attrezzate e più unificata delle forze armate tradizionali. «Ogni volta che c’è una crisi, la mentalità comune è quella di seguire l’Europa o gli Stati Uniti e chiedere aiuto invece di affrontare la situazione» ha detto Williams. «Se si guardano gli eserciti africani, si vede che la maggior parte delle volte sono costretti a chiedere aiuti stranieri prima di poter impegnare il nemico».
Williams ha fatto queste dichiarazioni al secondo summit annuale Africa Security and Counter-Terrorism, svoltosi a Londra. Williams ha poi aggiunto che «troppo denaro è stato speso per forze convenzionali vecchio stile», che seguono la tradizionale dottrina militare occidentale. Molti problemi derivano dalla carenza di fondi, impiegati per sussidi sociali a pioggia. «I politici non si rendono che occorre una revisione della politica di difesa ogni pochi anni, ogni volta un nuovo governo deve determinare quali minacce e quale struttura serve. Poi si determina cosa comprare», ha detto Williams. Il nuovo modello di sicurezza che il generale propone per la maggior parte degli Stati africani si baserebbe sul modello polizia locale. Ogni stato o provincia di un paese avrebbe una propria forza di polizia e un corpo, modellato sulla falsariga del Federal Bureau of Investigation statunitense, e sarebbe responsabile dei crimini di frontiera. Una forza modellata sulla falsariga della Gendarmeria francese avrebbe autorità in tema di ordine pubblico e di lotta al terrorismo. La forza militare del Paese dovrebbe fare solo operazioni speciali. «Forze più piccole e più mirate consentono un bilancio della difesa ridotto, sarebbero “intelligenti”, “ben attrezzate”, e “convenienti”», ha detto Williams.
Per garantire, poi, una maggiore efficienza, eserciti, marine, e forze aeree dovrebbe essere unificate sul modello delle forze armate canadesi o della forza di difesa australiana, che ha una sola sede.