Rinnovabili per l’Africa

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ETIOPIA – Addis Abeba 18/02/2014. I governi  africani si sono impegnati a realizzare importanti riforme nel settore energetico per sostenere la crescita economica e sociale.

L’impegno è stato preso nel corso del secondo meeting dell’African-European Union Energy Partnership tenutosi dall’11 al 13 febbraio nella sede centrale dell’Unione africana ad Addis Abeba, Etiopia. «Non c’è una soluzione rapida per risolvere la questione energetica in Africa. La pianificazione dei sistemi energetici richiede studi di fattibilità, valutazione di impatto ambientale e di ingegneria finanziaria», ha detto Kandeh Yumkella, rappresentante speciale del segretario generale dell’Onu e direttore generale dell’iniziativa “Energia sostenibile per tutti”. Yumkella, riporta Afronline, ha chiesto ai governi africani ad adottare strumenti giusti, come il monitoraggio globale per misurare l’accesso e l’efficienza energetica del continente. Elham Ibrahim, commissario dell’UA per le infrastrutture e l’energia, ha invitato i governi africani a mettere l’energia al primo posto dell’agenda per lo sviluppo: «Secondo l’Africa Energy Outlook 2040 elaborato nell’ambito del Pida (Programma di sviluppo delle infrastrutture in Africa) dell’Ua, la domanda di energia crescerà del 6 per cento l’anno fino al 2040». Ibrahim ha poi aggiunto che, secondo la relazione sullo stato del partenariato energetico Ue-Africa, se gli attuali tassi di sviluppo e gli investimenti nel settore energetico in Africa continuassero nel trend individuato, il continente sarebbe in grado di raggiungere gli obiettivi energetici prefissati per il 2020: si tratterebbe di fornire sostegno energetico sostenibile a 100 milioni di persone in Africa attraverso la definizione di nuovi impianti per la produzione di 10mila megawatt di energia idroelettrica, 5mila megawatt di eolico, 500 megawatt di energia solare e triplicando altre fonti di energia rinnovabili. Il rappresentante speciale dell’Unione europea presso l’Ua, Gary Quince, ha detto che i due driver principali della domanda di energia in Africa sono la performance economica del continente e la crescita della popolazione. Quince ha citato alcuni sforzi dell’Ue per affrontare le sfide energetiche dell’Africa: «L’infrastruttura fornita dal fondo fiduciario Ue-Africa è stato recentemente rafforzata con oltre 300 milioni di euro (…) per l’elettrificazione rurale, ora stiamo valutando le proposte che potrebbero fornire l’accesso alla energia elettrica per 4 milioni di persone».