Potenza commerciale cinese in Africa

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CINA – Pechino 08/03/2016. L’interesse cinese verso l’Africa di Pechino non riguarda solo la struttura statale ma anche il settore privato. Il patron del Wahaha Group, Zong Qinghou, una delle persone più ricche del continente, ha presentato il 6 marzo il piano per operare in Angola con una varietà di imprese private.

Zong, 44 anni, ha detto in una tavola rotonda durante il Congresso Nazionale del Popolo, in corso a Pechino, riporta il South Morning China Post, che il vasto territorio del continente africano e le sue risorse minerarie, hanno suscitato suo interesse nell’espandere al presenza del suo gruppo in Africa. Il ministro degli Esteri Wang Yi, che ha anche partecipato alla tavola rotonda, si è impegnato a sostenere le imprese private nell’approdare sul mercato africano: «Investire in Africa, aiuta la Cina a ridurre la nostra eccessiva capacità sul mercato interno», ha detto Wang, aggiungendo che la proposta di Zong di investire in Africa era in linea con le politiche macroeconomiche del governo centrale. Pechino dovrebbe spostare l’attenzione da promuovere gli scambi sino-africani a rafforzare gli investimenti diretti nel continente, parte degli sforzi per utilizzare i prestiti e gli investimenti in cambio di risorse, ha detto Wang. Il Wahaha Group porterebbe un consorzio di aziende private cinesi a investire in Africa: «Il mio piano è quello di formare un grande gruppo di imprese private in grado di offrire ai paesi in via di sviluppo tutto l’aiuto di cui hanno bisogno nel loro processo di industrializzazione». Secondo lui, le riserve di gas naturale, le miniere di rame e diamanti e il seminativo in Angola erano punti attraenti per le imprese cinesi. A novembre 2015, la Cina ha firmato decine di accordi con l’Africa prima di un summit Cina-Africa svoltosi a Johannesburg, a cui ha partecipato Xi Jinping.
Le statali Sinosteel e Sinochem sono i principali investitori cinesi in Africa, Pechino sta cercando di “esportare” la sua ridondate capacità di produzione come un modo per trasformare la sua economia interna in un modello di crescita sostenibile.
La Cina è stata il più grande partner commerciale dell’Africa negli ultimi sei anni; il suo investimento nel continente ha registrato una crescita annua di oltre il 30 per cento negli ultimi 15 anni, arrivando a 432,4 miliardi nel 2014.