AFGHANISTAN. Operazione afgana anti-talebana pianificata con gli italiani

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«Afghanistan: l’esercito afghano, assistito dagli advisor italiani, neutralizza alcuni capi dell’insorgenza locale a Farah». Così recita l’apertura del comunicato italiano del TAACW. 

Si è conclusa, infatti, nei giorni scorsi, una importante offensiva dell’Esercito regolare afgano contro alcune formazioni dell’insorgenza locale presenti nella provincia sud della Regione ovest dell’Afghanistan, Farah, sotto il controllo del contingente italiano che vede impegnata  la Brigata “Sassari”.

«Autorevoli fonti locali hanno, infatti, confermato il successo dell’operazione condotta a guida intelligence che aveva l’obiettivo di disarticolare la catena di comando e controllo dei nemici dell’Afghanistan, avvenuta attraverso l’impiego degli elicotteri in dotazione alle forze armate afgane», riporta il comunicato del contingente italiano.

L’intervento operativo è stato condotto dai militari locali, senza alcun impiego di militari italiani in attività operative d’intervento, ed ha portato alla neutralizzazione delle forze insorgenti limitando qualsiasi rischio di coinvolgimento del personale civile e conseguendo risultati di grande rilevanza per la sicurezza della città e dell’intera area di Farah.

L’operazione, frutto dell’attività di Train, Advise e Assist (TAA) a favore del 207˚ Corpo d’Armata dell’Esercito afgano ha rappresentato per il contingente italiano – forte della grande esperienza acquisita negli anni e delle capacità professionali specifiche maturate in fase di preparazione della missione – il risultato di anni di lavoro e addestramento svolto in sinergia con le controparti locali, per le quali l’esperienza degli advisor dell’Esercito ha consentito l’innalzamento degli standard operativi.

Altre operazioni continueranno ad essere pianificate e condotte nelle prossime settimane, con lo scopo di garantire il controllo da parte delle istituzioni locali nelle aree meridionali della regione ovest ed, al contempo, una elevata cornice di sicurezza per la popolazione civile.

Gli advisor italiani del Train, Advise and Assist Command West (TAAC W) avevano concluso, a fine novembre, la terza fase dell’Expeditionary Advisory Package (EAP)  con l’ultimo “fly to advise” a Shindand, presso la sede del posto Comando delle forze di sicurezza afgane schierate contro le cellule terroristiche della Zeer-kho Valley.

Redazione